Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

 

Su un portatile Thinkpad T540P(20BE005YGE), i nomi delle schede di rete non sono le solite a cui io sono abituato, e cioè eth0 e wlan0, ma bensì enp0s25 e wlp4s0. Utilizzando Debian 9 Stretch con Systemd, per poter cambiare i nomi bisogna creare 2 files con i nomi delle interfacce. Quello che serve è il mac address delle schede, che si ottiene con il comando ifconfig o ip link:

Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

root@DebianBox:/home/edmond# ip link
1: lo: <LOOPBACK,UP,LOWER_UP> mtu 65536 qdisc noqueue state UNKNOWN mode DEFAULT group default qlen 1
    link/loopback 00:00:00:00:00:00 brd 00:00:00:00:00:00
2: enp0s25: <NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP> mtu 1500 qdisc pfifo_fast state DOWN mode DEFAULT group default qlen 1000
    link/ether 54:ee:11:0d:ce:11 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
3: wlp4s0: <BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP> mtu 1500 qdisc mq state UP mode DORMANT group default qlen 1000
    link/ether 7c:7a:22:d9:3b:22 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
4: wwp0s20u10i6: <BROADCAST,MULTICAST> mtu 1500 qdisc noop state DOWN mode DEFAULT group default qlen 1000
    link/ether 02:15:e0:ec:01:00 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
root@DebianBox:/home/edmond# ifconfig
enp0s25: flags=4099<UP,BROADCAST,MULTICAST>  mtu 1500
        ether 54:ee:11:0d:ce:11  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        RX packets 0  bytes 0 (0.0 B)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 0  bytes 0 (0.0 B)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0
        device interrupt 20  memory 0xf2600000-f2620000  

lo: flags=73<UP,LOOPBACK,RUNNING>  mtu 65536
        inet 127.0.0.1  netmask 255.0.0.0
        inet6 ::1  prefixlen 128  scopeid 0x10<host>
        loop  txqueuelen 1  (Local Loopback)
        RX packets 438  bytes 33948 (33.1 KiB)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 438  bytes 33948 (33.1 KiB)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0

wlp4s0: flags=4163<UP,BROADCAST,RUNNING,MULTICAST>  mtu 1500
        inet 192.168.1.41  netmask 255.255.255.0  broadcast 192.168.1.255
        inet6 fe80::87d4:6da9:153f:ffa4  prefixlen 64  scopeid 0x20<link>
        ether 7c:7a:22:d9:3b:22  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        RX packets 16061  bytes 16095320 (15.3 MiB)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 12337  bytes 1597446 (1.5 MiB)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0

quindi creare il file 10-eth.link:

# nano /etc/systemd/network/10-eth.link

ed inserire

[Match]
MACAddress=XX:XX:XX:XX:XX:XX

[Link]
Name=eth0

ed il file 10-wlan.link:

[Match]
MACAddress=XX:XX:XX:XX:XX:XX

[Link]
Name=wlan0

e poi reboot.

Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

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Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

Il comando SCP in Linux è usato per trasferire files o cartelle in maniera sicura usando ssh, tra server locali e/o remoti.

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Copiare file da locale a remoto:

# scp -v /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

se si utilizza una porta differente:

# scp -v -P 2200 /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file da remoto a locale

# scp -v remoteuser@remotehost:/path/file.txt /path/local

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da locale a remoto:

# scp -vrC -P 2200 /path/local/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da remoto a locale:

# scp -vrC -P 2200 remoteuser@remotehost:/remote/folder/ /path/local/

Limitare la banda:

# scp -vrC -l 500 -P 2200 /path/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file/cartella tra 2 hosts remoti:

# scp -v remoteuser1@remotehost1:/path/file.txt remoteuser2@remotehost2::/path/directory/

 

enjpy πŸ˜‰

Velocizzare boot e prestazioni su Debian Squeeze con e4rat 0.2.3

 

 

 

 

Un anno e mezzo fa circa avevo fatto una guida divisa in due parti, qua e qua, su come velocizzare il boot e le prestazioni su Debian Squeeze, a distanza di tempo ho provato anche la soluzione e4rat (Reducing Access Times), che promette di velocizzare il boot di ben 3 volte. Questo è un tool che si occupa della riallocazione dei blocchi dei programmi caricati all'avvio, e precaricare i programmi usati frequentemente. Questa è una guida semplice, che è fatta di 3 fasi:

 

  1. e4rat-collect – raccoglie informazione sui file caricati (default 120 secondi)
  2. e4rat-realloc – riallocazione files
  3. e4rat-preload – precaricamento programmi

 

Download ed installazione di e4rat_0.2.3_amd64.deb oppure e4rat_0.2.3_i386.deb

 

$ sudo nano /boot/grub/grub.cfg

 

e dopo ro quiet passare il parametro seguente al kernel:

 

init=/sbin/e4rat-collect

 

salvare e riavviare. Da questo momento si hanno 120 secondi per usare i programmi di proprio interesse, e nel contempo e4rat raccoglierà le informazioni in /var/lib/e4rat/startup.log. Se 120 secondi per qualcuno non sono abbastanza, si possono modificare editando il file /etc/e4rat.conf. Adesso bisogna andare a rimuovere il parametro precedente inserito, e poi:

 

$ sudo init 1

 

inserire password di root, e poi lanciare il comando:

 

# e4rat-realloc  /var/lib/e4rat/startup.log

 

una volta finita la reallocozione:

 

init 2

 

loggarsi ed inserire permanentemente il parametro e4rat-preload:

 

$ sudo nano /etc/default/grub

 

e modificare la stringa in questo modo:

 

GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="init=/sbin/e4rat-preload"

 

salvare, aggiornare grub e riavviare:

 

$ sudo update-grub

$ sudo init 6

 

questo è tutto.

 

 

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Mate 1.2 su Debian Wheezy/SId

 

 

 

Dopo aver provato Cinnamon come alternativa a Gnome-shell, mi mancava solamente da provare Mate, quindi mi sono deciso a provarlo, senza però tanti sbattimenti, quindi usando i repo LinuxMint. Io di solito non mischio mai i repo, ma dato che sono su una Sid da guerra, allora ho ceduto πŸ™‚ Che dire…se non che riaffiorano dei bellissimi ricordi….sono quasi commosso πŸ™

 

# nano /etc/apt/sources.list

 

inserire i repo:

 

deb http://packages.linuxmint.com debian main import backport upstream romeo

 

poi:

 

# apt-get update && apt-get install mate-desktop-environment

# apt-get install -f

 

e nel caso servisse, come nel mio caso su Debian Sid:

 

# dpkg -i --force-overwrite /var/cache/apt/archives/mate-desktop-gnome_1.2.0-0_amd64.deb

# apt-get install -f

 

riavviare la sessione e scegliere Mate.

 

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Cinnamon 1.4 su Debian Wheezy/Sid LMDE pacchetti Deb

 

 

 

 

 

Cinnamon è arrivato alla versione 1.4, portando alcune novità. Io l'ho provato su Debian Sid, ed ho testato il tutto. Come ho già detto in passato Cinnamon non è male, anche se acerbo, e può essere un'alternativa a Gnome-Shell. Al momento l'unico neo che ho riscontrato. è che quando si seleziona la voce pannello mofificabile, la barra cambia colore, quindi una volta aggiunti i programmi al pannello, bisogna deselezionarla. Come al solito i pacchetti si trovano nel mio repository.

 

Download Cinnamon 1.4  amd64 (6 files)

Download Cinnamon 1.4 i386 (6 files)

 

ps: disinstallare prima cinnamon-muffin 1.3

ps: apt-get install -f, per problemi con le dipendenze.

 

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Cinnamon estensione coverflow su Debian LMDE

 

 

Coverflow Alt-Tab  è un'altra estensione per Cinnamon. Scaricare e copiare la cartella CoverflowAltTab@dmo60.de in ~/.local/share/cinnamon/extensions/, abilitare l'estensione da Cinnamon-settings-extensions, ed eventualmente riavviare la shell.

 

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Aggiungere una Dock a Cinnamon su Debian e LMDE

 

 

 

 

Scaricare l'estensione, una volta scompattata, copiare la cartella cinnadock@in-progress.org, in ~.local/share/cinnamon/extensions, copiare il file org.cinnamon.extensions.cinnadock.gschema.xml:

 

$ sudo cp org.cinnamon.extensions.cinnadock.gschema.xml /usr/share/glib-2.0/schemas/

$ sudo glib-compile-schemas /usr/share/glib-2.0/schemas/

 

per attivare la Dock andare in cinnamon-setting-extensions, per modificare i parametri di dove posizionare la dock, e per aggiungere applicazioni, andare in dconf-editor-org-cinnamon-extensions-cinnadock.

esempio: ['gnome-terminal.desktop', 'nautilus.desktop', 'iceweasel.desktop', 'vlc.desktop', 'gedit.desktop', 'synaptic.desktop', 'gnome-screenshot.desktop', 'cinnamon-settings.desktop', 'liferea.desktop']

 

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Modificare colori e trasparenze del pannello Cinnamon su Debian e LMDE

 

 

 

Qualche giorno fa ho installato il tema Eleganse per Cinnamon, e dopo aver anche aumentato la dimensione del pannello, mi mancava solamente la trasparenza. Queste modifiche si possono anche ottenere partendo dal tema Cinnamon di default, quello grigiastro , per intenderci. Le prossime modifiche avranno lo scopo di ottenere non solo il pannello trasparente, ma di cambiargli colore, ed in oltre, ottenere il pannello del menu, di colore nero, qualcosa del tipo Elegance, ma partendo dal tema di default.

 

$ sudo gedit /usr/share/cinnamon/theme/cinnamon.css

 

ed impostare la stringa relativa al pannello del menu come di seguito:

 

.popup-menu-boxpointer {
-arrow-border-radius: 8px;
-arrow-background-color: rgba(0,0,0,0.85);
-arrow-border-width: 2px;
-arrow-border-color: #a5a5a5;
-arrow-base: 24px;
-arrow-rise: 11px;
}

 

Gimp come root:

 

# gimp /usr/share/cinnamon/theme/panel-border.svg

 

apparirà la finestra "Renderizza Grafica Vettoriale Scalabile (SVG)" premere OK, poi apparirà un rettangolino minuscolo da ingrandire per poter meglio gestire il colore, quindi andare in Colori>Colore ad alfa e premere ok sulla nuova finestra, quindi il rettangolino grigio diventerà trasparente, volendo si può mettere qualsiasi colore. Salvare tutto come panel-border.png, dato che Gimp non gestisce i file SVG. Poi modificare cinnamon.css:

 

$ sudo gedit /usr/share/cinnamon/theme/cinnamon.css

 

ed alla stringa relativa al pannello, modificarla come di seguito:

 

#panel {
    color: #ffffff;
    background-color: #000000;
    border-image: url("panel-border.png") 1;
    font-size: 11pt;
    font-weight: normal;
    height: 25px;
}

 

enjoy πŸ˜‰

Aumentare il pannello/font di Cinnamon su Debian

 

 

 

Dopo aver installato Cinnamon su Debian Sid, la prima cosa che salta all'occhio, si fa per dire, è il problema della dimensione un po troppo piccola del pannello. Adesso, io non so che schermo usa Clement Lefebvre, ma io con una risoluzione di 1920x1080, stavo diventando cieco, quindi ho pensato di fare un favore ad i miei occhi.

 

$ sudo gedit /usr/share/cinnamon/theme/cinnamon.css

 

e modificare i parametri del pannello, alla voce font-size, portandolo ad 11:

 

#panel {
    color: #ffffff;
    background-color: #555555;
    font-size: 11pt;         
    font-weight: normal;
    height: 25px;
}

 

 

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