Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

 

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

Un po' di tempo fa aveva fatto una guida sulla Configurazione Grandstream HT 503 con Asterisk e FreePBX, collegato ad una linea pstn, ma passando alla fibra FTTC di Vodafone, il numero si trova sulla Tel 1 della Vodafone Station Revolution, e quindi la configurazione fatta a suo tempo sulla FX0 del HT 503 non va bene. I problemi che ho riscontrato sono:

  1. Inizialmente il telefono Voip chiamandolo faceva 1 o 2 squilli solamente
  2. Se dopo aver squillato, dall'altra parte si chiudeva subito la comunicazione, il telefono squillava in eterno.

Le modifiche che ho adottato sono quelle in figura:

Grandstream HT 503 con Vodafone Station RevolutionGrandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

e riguardano la sezione PSTN Disconnect Tone, che ho settato con i parametri:

f1=425@-12,f2=425@-12,c=200/200-200/200;

e Stage Method (1/2) che ho settato su 1. Tutte le altre piccole modifiche non sono importanti.

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

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Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

 

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Guida su come Installare Asterisk 14 e Freepbx 14 su Debian 8.8 Jessie. Questa guida è stata fatta su una nuova installazione di Debian Stable e tutti i comandi sono stati eseguiti come utente ROOT.

Aggiornare il sistema:

# apt update; apt upgrade

se viene installato un nuovo kernel riavviare.

Scaricare le dipendenze ed i servizi necessari:

# apt install -y build-essential linux-headers-`uname -r` openssh-server apache2 mysql-server mysql-client bison flex php5 php5-curl php5-cli php5-mysql php-pear php5-gd curl sox libncurses5-dev libssl-dev libmysqlclient-dev mpg123 libxml2-dev libnewt-dev sqlite3 libsqlite3-dev pkg-config automake libtool autoconf git subversion unixodbc-dev uuid uuid-dev libasound2-dev libogg-dev libvorbis-dev libcurl4-openssl-dev libical-dev libneon27-dev libsrtp0-dev libspandsp-dev libiksemel-dev libiksemel-utils libiksemel3 libjansson-dev libapache2-mod-php5 libmyodbc sudo

a metà installazione verrà chiesto per tre volte di settare una password per Mysql, LASCIARE IL CAMPO VUOTO. La password verrà generata in maniera automatica e sicura.

Scaricare l'occorrente: Pjproject, Jansson, Asterisk, Freepbx:

# cd /usr/src
# wget http://downloads.asterisk.org/pub/telephony/asterisk/asterisk-14-current.tar.gz
# wget -O jansson.tar.gz https://github.com/akheron/jansson/archive/v2.10.tar.gz
# wget http://www.pjsip.org/release/2.6/pjproject-2.6.tar.bz2
# wget http://mirror.freepbx.org/modules/packages/freepbx/freepbx-14.0-latest.tgz

Installare Pjproject:

# cd /usr/src
# tar -xjvf pjproject-2.6.tar.bz2
# cd pjproject-2.6
# CFLAGS='-DPJ_HAS_IPV6=1' ./configure --enable-shared --disable-sound --disable-resample --disable-video --disable-opencore-amr
# make dep
# make -j4
# make install

 

Installare Jansson:

# cd /usr/src
# tar vxfz jansson.tar.gz
# cd jansson-*
# autoreconf -i
# ./configure
# make -j4
# make install

 Installare Asterisk 14:

# cd /usr/src
# tar xvfz asterisk-14-current.tar.gz
# cd asterisk-14.*
# contrib/scripts/get_mp3_source.sh
# ./contrib/scripts/install_prereq install
# ./configure
# make menuselect

a questo punto conviene dare un occhiata ed abilitare qualche modulo in più, come format_mp3:

Installare Asterisk 13 con Freepbx 12 su Raspberry pi 2 e Debian Jessie

# make -j4
# make install
# make config
# ldconfig

non fare caso all'errore sotto:

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

adesso bisogna verificare che asterisk funzioni correttamente:

# /etc/init.d/asterisk start
# asterisk -rvvv

output:

root@debianbox:/home/edmond# asterisk -rvvv
Asterisk 14.4.0, Copyright (C) 1999 - 2016, Digium, Inc. and others.
Created by Mark Spencer <markster@digium.com>
Asterisk comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY; type 'core show warranty' for details.
This is free software, with components licensed under the GNU General Public
License version 2 and other licenses; you are welcome to redistribute it under
certain conditions. Type 'core show license' for details.
=========================================================================
Connected to Asterisk 14.4.0 currently running on debianbox (pid = 1461)
debianbox*CLI>

Installazione e configurazione di Mysql ed Apache2 e relativi permessi:

# /etc/init.d/asterisk stop
# pear install Console_Getopt
# groupadd asterisk
# useradd -d /var/lib/asterisk -g asterisk asterisk
# chown -R asterisk:asterisk /var/spool/asterisk /var/run/asterisk /etc/asterisk /var/{lib,log,spool}/asterisk /usr/lib/asterisk /var/www
# sed -i 's/#AST_USER="asterisk"/AST_USER="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# sed -i 's/#AST_GROUP="asterisk"/AST_GROUP="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# mv /var/www/html /var/www/html.bak
# cp /etc/apache2/apache2.conf /etc/apache2/apache2.conf_orig
# sed -i 's/\(^upload_max_filesize = \).*/\120M/' /etc/php5/apache2/php.ini
# sed -i 's/AllowOverride None/AllowOverride All/'  /etc/apache2/apache2.conf
# sed -i 's/^\(User\|Group\).*/\1 asterisk/' /etc/apache2/apache2.conf
# service apache2 restart
# nano /etc/odbcinst.ini

ed incollare dentro:

[MySQL]
Description = ODBC for MySQL
Driver = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libmyodbc.so
Setup = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libodbcmyS.so
FileUsage = 1

il percorso dei driver potrebbe essere diverso se non si è su una macchina x86_x64, per verificare il percorso:

# find / -name libmyodbc.so

poi ancora:

# nano /etc/odbc.ini

ed incollare dentro:

[MySQL-asteriskcdrdb]
Description=MySQL connection to 'asteriskcdrdb' database
driver=MySQL
server=localhost
database=asteriskcdrdb
Port=3306
Socket=/var/run/mysqld/mysqld.sock
option=3

a questo punto riavviare:

# reboot

al riavvio:

# a2enmod rewrite
# service apache2 restart

Installazione di Freepbx 14:

# cd /usr/src
# tar vxfz freepbx-14.0-latest.tgz
# cd freepbx
# ./start_asterisk start
# ./install -n

se tutto è andato bene il server Asterisk è raggiungibile all'indirizzo http://ip_raspberry.

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

  1. La prima cosa da fare è quella di scegliere nome utente, password e mail, per accedere al pannello di amministrazione.
  2. Andare nel menu Admin-Module Admin e scaricare ed aggiornare tutti i moduli

Errori

Error(s) have occured, the following is the retrieve_conf output:exit: 1

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

installare il modulo framework:

# fwconsole chown
# fwconsole reload
# fwconsole ma upgrade framework
# fwconsole restart

Can Not Connect to Asterisk

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

andare in Settings-Advanced Settings-Asterisk Manager e ricaricare la voce .

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

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Utilizzo di Rsync su DD-WRT

 

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Dopo avere installato rsync sul mio router Asus RT-AC68U, utilizzando Entware. ho iniziato con il backup incrementale dei miei 3 Raspberry pi. L'utilizzo di rsync è quello standard, ma nella versione per ARM, ci sono delle piccole mancanze/differenze. Per ottenere un backup incrementale del mio centralino asterisk su Raspberry pi, ho usato:

# rsync -zzahlrvp -e 'ssh -p 2233' --progress --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/lost+found"} / ddwrt@192.168.1.1:/mnt/sdaX/cartella_backup

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

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Scompattare centinaia di archivi rar con password con un solo comando

 

Scompattare centinaia di archivi rar con password con un solo comando

Scompattare centinaia di archivi rar con password con un solo comando

Mi sono trovato ad avere ben 650 archivi rar con password da scompattare, e non tutti si trovavano nella stessa cartella ma bensì in tante altre sottocartelle. In più tutti questi 650 archivi avevano 5 password differenti. Il mio obbiettivo era quindi di scompattarli tutti spostando i files scompattati in una differente cartella. Per ottenere questo risultato ho sperimentato 3 comandi:

Unrar ricorsivo:

$ unrar e -r -o- *.rar
$ for f in *.rar;do unrar e -r $f;done
$ find  -name '*.rar' -execdir unrar e -o- {} \;

Unrar ricorsivo con password:

$ unrar e -r -o- -p"password" *.rar
$ for f in *.rar;do unrar -ppassword e $f;done
$ find  -name '*.rar' -execdir unrar -ppassword e -o- {}

per spostare contemporaneamente i files estratti in una directory differente:

$ unrar e -r -o- -p"password" *.rar /percorso/destinazione

oppure:


$ find  -name '*.rar' -execdir unrar -ppassword e -o- {} /percorso/destinazione

 

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Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

Il comando SCP in Linux è usato per trasferire files o cartelle in maniera sicura usando ssh, tra server locali e/o remoti.

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Copiare file da locale a remoto:

# scp -v /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

se si utilizza una porta differente:

# scp -v -P 2200 /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file da remoto a locale

# scp -v remoteuser@remotehost:/path/file.txt /path/local

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da locale a remoto:

# scp -vrC -P 2200 /path/local/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da remoto a locale:

# scp -vrC -P 2200 remoteuser@remotehost:/remote/folder/ /path/local/

Limitare la banda:

# scp -vrC -l 500 -P 2200 /path/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file/cartella tra 2 hosts remoti:

# scp -v remoteuser1@remotehost1:/path/file.txt remoteuser2@remotehost2::/path/directory/

 

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Backup del Sistema con Rsync

 

Backup del Sistema con Rsync

 

Backup del Sistema con Rsync. Rsync è un leggero e potente strumento per il backup. Permette di eseguire backup incrementali, salvando i soli file modificati o aggiunti rispetto all'ultima operazione di backup, sia in locale che in remoto. Si può utilizzare per un backup dell'intero sistema o di cartelle specifiche.

Installazione:

# apt install rsync -y

Rsync locale:

# rsync -zav /percorso/origine /percorso/backup

per cancellare nella cartella di destinazione i file non più presenti nella cartella di origine basta aggiungere l'opzione –delete:

# rsync --delete -zav /percorso/origine /percorso/backup

Backup del Sistema:

per escludere dal backup files o cartelle si utilizza l'opzione –exclude:

# rsync -zaAXv --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/mnt/*","/media/*","/lost+found"} / /percorso/backup

Rsync da locale a remoto con ssh:

$ rsync -zavh -e ssh /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

se si utilizza una porta diversa per ssh:

$ rsync -zavh -e 'ssh -p 2200' /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

per visualizzare il progresso del backup:

$ rsync -zavh -e 'ssh -p 2200' --progress /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

Rsync da remoto a locale con ssh:

$ rsync -zvah -e 'ssh -p 2200' remoteuser@remotehost:/percorso/del/file /cartella/destinazione

Rsync senza password ssh:

# ssh-keygen

alle domande successive premere sempre invio e copiare la chiave sul server:

# ssh-copy-id -i $HOME/.ssh/id_rsa.pub remoteuser@remotehost

a questo punto se tutto è andato bene non verrà più richiesta la password e si può accedere direttamente:

# ssh remoteuser@remotehost


Backup automatico:

a questo punto si può decidere che tipo di backup effettuare:

ogni giorno alle 23:00

00 23 * * *

ogni sabato alle 23:00

00 23 * * 6

oppure al 1° di ogni mese alle 23:00:

00 23 1 * *

$ crontab -e

ed inserire l'opzione desiderata:

00 23 * * * rsync -zav /percorso/origine /percorso/backup

Backup del Sistema con Rsync

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XAMPP con PHP 7 su Debian Jessie

 

XAMPP con PHP 7 su Debian Jessie

 

XAMPP è una suite completamente gratuita e facile da installare che contiene Apache, MariaDB, PHP, e Perl. La pagina di download è la seguente, una volta scaricato l'installer, cambiare i permersi ed iniziare l'installazione:

$ chmod 755 xampp-linux-*-installer.run
$ sudo ./xampp-linux-*-installer.run --mode gtk --installer-language it

alla fine si potrà scegliere di lanciare subito xampp, e quindi andare in Manage-Servers per avviare i servizi:

XAMPP con PHP 7 su Debian Jessie

 

La schermata iniziale è raggiungibile all'indirizzo http://localhost/. Per avviare xampp da interfaccia grafica quindi utilizzare:

$ sudo /opt/lampp/manager-linux-x64.run

altrimenti si possono utilizzare i seguenti singoli comandi:

$ sudo /opt/lampp/xampp start
$ sudo /opt/lampp/xampp stop
$ sudo /opt/lampp/xampp restart
$ sudo /opt/lampp/xampp startapache
$ sudo /opt/lampp/xampp startmysql
$ sudo /opt/lampp/xampp startftp
$ sudo /opt/lampp/xampp stopapache
$ sudo /opt/lampp/xampp stopmysql
$ sudo /opt/lampp/xampp stopftp
$ sudo /opt/lampp/xampp enablessl
$ sudo /opt/lampp/xampp disablessl

Per il server ProFTP: nome utente «nobody», password «lampp». E' necessario mettere in sicurezza xampp, creando le password di accesso per i vari servizi. Il comando è il seguente:

$ sudo /opt/lampp/xampp security

XAMPP con PHP 7 su Debian Jessie

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Server DHCP su Debian Jessie

 

Server DHCP su Debian Jessie. Installazione e configurazione di un server dhcp su Debian Jessie:

# apt install isc-dhcp-server

settare la scheda di rete da utilzzare, nel mio caso eth0::

# nano /etc/default/isc-dhcp-server

                                                                                                             

# Defaults for isc-dhcp-server initscript
# sourced by /etc/init.d/isc-dhcp-server
# installed at /etc/default/isc-dhcp-server by the maintainer scripts

#
# This is a POSIX shell fragment
#

# Path to dhcpd's config file (default: /etc/dhcp/dhcpd.conf).
#DHCPD_CONF=/etc/dhcp/dhcpd.conf

# Path to dhcpd's PID file (default: /var/run/dhcpd.pid).
#DHCPD_PID=/var/run/dhcpd.pid

# Additional options to start dhcpd with.
#       Don't use options -cf or -pf here; use DHCPD_CONF/ DHCPD_PID instead
#OPTIONS=""

# On what interfaces should the DHCP server (dhcpd) serve DHCP requests?
#       Separate multiple interfaces with spaces, e.g. "eth0 eth1".
INTERFACES="eth0"


poi modificare il file dhcpd.conf inserendo i parametri della nostra rete, nel mio caso 192.168.100.0/24:

# nano /etc/dhcp/dhcpd.conf
# Sample configuration file for ISC dhcpd for Debian
#
#

# The ddns-updates-style parameter controls whether or not the server will
# attempt to do a DNS update when a lease is confirmed. We default to the
# behavior of the version 2 packages ('none', since DHCP v2 didn't
# have support for DDNS.)
ddns-update-style none;

# option definitions common to all supported networks...
option domain-name "example.org";
option domain-name-servers ns1.example.org, ns2.example.org;
default-lease-time 600;
max-lease-time 7200;

# If this DHCP server is the official DHCP server for the local
# network, the authoritative directive should be uncommented.
#authoritative;

# Use this to send dhcp log messages to a different log file (you also
# have to hack syslog.conf to complete the redirection).
log-facility local7;

# No service will be given on this subnet, but declaring it helps the
# DHCP server to understand the network topology.

#subnet 10.152.187.0 netmask 255.255.255.0 {
#}

# This is a very basic subnet declaration.
subnet 192.168.100.0 netmask 255.255.255.0 {
range 192.168.100.150 192.168.100.253;
option routers 192.168.100.1;
option subnet-mask 255.255.255.0;
option broadcast-address 192.168.100.254;
option domain-name-servers 192.168.100.1, 192.168.100.2;
option ntp-servers 192.168.100.1;
option netbios-name-servers 192.168.100.1;
option netbios-node-type 8;
}
#subnet 10.254.239.0 netmask 255.255.255.224 {
#  range 10.254.239.10 10.254.239.20;
#  option routers rtr-239-0-1.example.org, rtr-239-0-2.example.org;
#}

# This declaration allows BOOTP clients to get dynamic addresses,
# which we don't really recommend.

#subnet 10.254.239.32 netmask 255.255.255.224 {
#  range dynamic-bootp 10.254.239.40 10.254.239.60;
#  option broadcast-address 10.254.239.31;
#  option routers rtr-239-32-1.example.org;
#}

# A slightly different configuration for an internal subnet.
#subnet 10.5.5.0 netmask 255.255.255.224 {
#  range 10.5.5.26 10.5.5.30;
#  option domain-name-servers ns1.internal.example.org;
#  option domain-name "internal.example.org";
#  option routers 10.5.5.1;
#  option broadcast-address 10.5.5.31;
#  default-lease-time 600;
#  max-lease-time 7200;
#}

# Hosts which require special configuration options can be listed in
# host statements.   If no address is specified, the address will be
# allocated dynamically (if possible), but the host-specific information
# will still come from the host declaration.

#host passacaglia {
#  hardware ethernet 0:0:c0:5d:bd:95;
#  filename "vmunix.passacaglia";
#  server-name "toccata.fugue.com";
#}

# Fixed IP addresses can also be specified for hosts.   These addresses
# should not also be listed as being available for dynamic assignment.
# Hosts for which fixed IP addresses have been specified can boot using
# BOOTP or DHCP.   Hosts for which no fixed address is specified can only
# be booted with DHCP, unless there is an address range on the subnet
# to which a BOOTP client is connected which has the dynamic-bootp flag
# set.
#host fantasia {
#  hardware ethernet 08:00:07:26:c0:a5;
#  fixed-address fantasia.fugue.com;
#}

# You can declare a class of clients and then do address allocation
# based on that.   The example below shows a case where all clients
# in a certain class get addresses on the 10.17.224/24 subnet, and all
# other clients get addresses on the 10.0.29/24 subnet.

#class "foo" {
#  match if substring (option vendor-class-identifier, 0, 4) = "SUNW";
#}

#shared-network 224-29 {
#  subnet 10.17.224.0 netmask 255.255.255.0 {
#    option routers rtr-224.example.org;
#  }
#  subnet 10.0.29.0 netmask 255.255.255.0 {
#    option routers rtr-29.example.org;
#  }
#  pool {
#    allow members of "foo";
#    range 10.17.224.10 10.17.224.250;
#  }
#  pool {
#    deny members of "foo";
#    range 10.0.29.10 10.0.29.230;
#  }
#}

dopo le modifiche riavviare il servizio:

# /etc/init.d/isc-dhcp-server restart

Server DHCP su Debian Jessie

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FreePBX 500 internal server error after updates

 

FreePBX 500 internal server error after updates è un errore che ho avuto dopo aver aggiornato FreePBX su Raspbian. L'errore si risolve abilitando mod_rewrite in apache.

# a2enmod rewrite
# service apache2 restart
# fwconsole chown
# fwconsole restart
FreePBX 500 internal server error after updates

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Owncloud Client su Debian Jessie/Strech

 

Owncloud Client su Debian Jessie

Owncloud Client su Debian Jessie/Strech. Dopo aver creato un server Owncloud su raspberry pi 3, lo step successivo è stato quello di installare Owncloud Client su Debian Jessie, su windows, ipad ed iphone. Installando il client direttamente dai repository Debian si incorre in un errore di autenticazione: owncloud client linux error wrong credentials. Per risolvere il problema bisogna scaricare ed installare il client direttamente dal sito ufficiale.

# echo 'deb http://download.opensuse.org/repositories/isv:/ownCloud:/desktop/Debian_8.0/ /' >> /etc/apt/sources.list.d/owncloud-client.list
# apt-get update
# wget http://download.opensuse.org/repositories/isv:ownCloud:desktop/Debian_8.0/Release.key
# apt-key add - < Release.key
# apt-get install owncloud-client

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