Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

 

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Se ci si deve allontana momentaneamente dal pc potrebbe essere utile renderlo velocemente inaccessibile, bloccando la tastiera, il mouse, e lasciando nel contempo lo schermo attivo. Per ottenere ciò in ambiente Linux basta installare xtrlock, creare un piccolo script e poi creare una scorciatoia di tastiera per attivare il blocco:

# apt install xtrlock
# nano /usr/local/bin/lockmk

incollare dentro:

#!/bin/bash
sleep 1 && xtrlock

settare i permessi e renderlo eseguibile:


# chmod a+x /usr/local/bin/lockmk

se si usa Mate, come desktop environment, andare in System>Preferences>Hardware>Keyboard Shortucts, poi andare su Add, scegliere il nome e come comando inserire:

bash -c "sleep 1 && xtrlock"

a questo punto col doppio click si memorizza la scorciatoia, pigiando per esempio CTRL-K, chiudere e poi fare le prove. Si blocca con CTRL-K e si sblocca, mettendo la password utente e premendo invio.

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

enjoy 😉

 

(Solved) Tasti luminosità non funzionanti su Debian Jessie/Strech

 

(Solved) Tasti luminosità non funzionanti su Debian Jessie/Strech. Altro passo avanti nella messa a punto del mio nuovo notebook, dopo le due guide precedenti, qua e qua. In pratica i tasti F2 ed F3 che dovrebbero regolare la luminosità dello schermo non funzionano, ed a dire il vero la regolazione non funziona nemmeno tramite applet o direttamente dal menu Power Management Preferences. Per risolvere il problema. per prima cosa bisogna identificare quale scheda video gestisce la luminosità:

$ ls /sys/class/backlight/

nel mio caso l'output è

edmond@debianbox:~$ ls /sys/class/backlight/
acpi_video0  intel_backlight

a questo punto creare il file:

# nano /usr/share/X11/xorg.conf.d/20-intel.conf

ed incollare dentro:

Section "Device"
        Identifier  "card0"
        Driver      "intel"
        Option      "Backlight"  "intel_backlight"
        BusID       "PCI:0:2:0"
EndSection

adesso basta fare un logout e dopo il login tutto funzionerà correttamente.

(Solved) Tasti luminosità non funzionanti su Debian Jessie/Strech

enjoy 😉

 

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie

 

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie

Pacchetti deb per Debian ed Ubuntu.

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie. Dopo aver preso un Notebook HP ENVY 15-k208nl, e fatto una prima guida su come far funzionare l'hardware su Debian Jessie, successivamente mi sono trovato ad affrontare il problema del Lettore di impronte digitale ID 138a:0050 Validity Sensors. In realtà il problema è relativo a tutte le distro, Ubuntu incluso. Praticamente per far fuzionare il lettore di impronte servirebbero i driver vfs0050.

edmond@debianbox:~$ lsusb
Bus 002 Device 001: ID 1d6b:0003 Linux Foundation 3.0 root hub
Bus 001 Device 004: ID 8087:07dc Intel Corp.
Bus 001 Device 003: ID 138a:0050 Validity Sensors, Inc.
Bus 001 Device 002: ID 064e:c341 Suyin Corp.
Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub

cercando in giro ho scoperto che esiste una patch creata due anni fa e non più aggiornata poiche l'autore è morto 🙁 detto questo esiste anche qualche problemino nel farla funzionare, ed a questo proposito voglio condividere 2 pacchetti deb creati da me, dove il primo installa il driver vfs0050 ed il secondo installa FingerprintGui, che sarebbe l'alternativa, migliore, a quello presente nei repository col nome di fprint-demo. Per installare il tutto seguire gli step seguenti:

sudo apt remove --purge libfprint0 fprintd libpam-fprintd
wget http://bit.ly/28ZEyZQ -O libfprint_0.5.1.2-1_amd64.deb
wget http://bit.ly/28VRuxQ -O fingerprint-gui_1.08-1_amd64.deb
sudo dpkg -i fingerprint-gui_1.08-1_amd64.deb libfprint_0.5.1.2-1_amd64.deb
sudo apt install libfprint0 fprintd libpam-fprintd libqca2 libqtxml4-perl

FingerprintGui deve essere lanciato come root, lo stesso vale per fprint-demo:

sudo fingerprint-gui
sudo fprint_demo

una volta installati i pacchetti per abilitare l'autenticazione con impronte, per chi usa Mate, basta andare in System-Control Centre-About Me:

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie

per chi invece usa Gnome, la procedura è quasi simile. Ho testato i pacchetti su Debian Jessie, Strech, ed Ubuntu 16.04. Funziona sia con Lightdm che con GDM, con sudo e con su, il problema vero e proprio è che fallisce l'autenticazione, cosa che sinceramente succede anche su Windows 10. Successivamente integrerò la guida per la compilazione dei due pacchetti. con relative dipendenze.

Lettore impronte ID 138a:0050 Validity Sensors su Debian Jessie

enjoy 😉

 

Debian Jessie su Raspberry pi 2

                       Debian Jessie su Raspberry pi 2

 

Come ottenere una Debian Jessie originale per  Raspberry pi 2, e sfruttare quindi i repository Debian. Pur avendo usato Raspbian, ho sempre voluto avere una Debian pura, e sopratutto voglio Mate come DE. Per ottenere una Debian pura su Raspberry pi 2, utilzzo Debootstrap e qemu-user-static su un pc con Debian Jessie x64.

 

$ targetdir=rootfs
$ distro=jessie
$ mkdir $targetdir
$ sudo apt-get install qemu-user-static debootstrap binfmt-support
$ sudo debootstrap --arch=armhf --foreign $distro $targetdir
$ sudo cp /usr/bin/qemu-arm-static $targetdir/usr/bin/
$ sudo cp /etc/resolv.conf $targetdir/etc
$ sudo chroot $targetdir
# distro=jessie
# export LANG=C
# /debootstrap/debootstrap --second-stage

 

Aggiungere i repository:

cat > /etc/apt/sources.list << EOF
deb http://ftp.it.debian.org/debian jessie main contrib non-free
deb http://ftp.it.debian.org/debian jessie-updates main contrib non-free
deb http://security.debian.org jessie/updates main contrib non-free
deb http://archive.raspberrypi.org/debian jessie main
EOF

 

un po di pinning:

cat > /etc/apt/preferences.d/raspberrypi << EOF
Package: *
Pin: origin archive.raspberrypi.org
Pin-Priority: 1

Package: raspberrypi-bootloader
Pin: origin archive.raspberrypi.org
Pin-Priority: 1000

Package: libraspberrypi0
Pin: origin archive.raspberrypi.org
Pin-Priority: 1000

Package: Rasspberrypi-bin
Pin: origin archive.raspberrypi.org
Pin-Priority: 1000
EOF

 

Configurazione rete in DHCP:

cat > /etc/network/interfaces.d/eth0 << EOF
auto eth0
iface eth0 inet dhcp
EOF

Configurare fstab:

cat > /etc/fstab << EOF
/dev/mmcblk0p1 /boot vfat noatime 0 2
/dev/mmcblk0p2 / ext4 noatime 0 1
EOF

 

Configuarare file hosts

cat > /etc/hosts << EOF
127.0.0.1  localhost
127.0.1.1  RaspJessie
EOF

 

Creare utente e settare la password di root, quindi poi scaricare tutto quello che serve:

# adduser nome_utente
# passwd
# echo "RaspJessie" > /etc/hostname
# wget http://archive.raspberrypi.org/debian/raspberrypi.gpg.key -O - | apt-key add -
# apt-get update
# apt-get upgrade -y
# apt-get install -y mate-desktop-environment locales dbus openssh-server dosfstools libraspberrypi-bin
# apt-get clean

 

disabilitare orologio di sistema:

# systemctl enable systemd-timesyncd
# systemctl disable hwclock-save
# exit

 

Il sistema è pronto. La mia scheda microsd identificata come mmcblk0 ha due partizioni, la prima mmcblk0p1 è di 150M, e la seconda mmcblk0p2, con tutto il resto dello spazio. Si può usare gparted oppure il terminale:

$ sudo umount /dev/mmcblk0p1
$ sudo umount /dev/mmcblk0p2
$ sudo mkfs.vfat /dev/mmcblk0p1
$ sudo mkfs.ext4 /dev/mmcblk0p2

creazione e montaggio delle cartelle, ed infine copiare il sistema originale Debian Jessie sulla microsd:

$ sudo mkdir /mnt/{boot,system}
$ sudo mount /dev/mmcblk0p1 /mnt/boot
$ sudo mount /dev/mmcblk0p2 /mnt/system
$ sudo rsync -av rootfs/boot/ /mnt/boot
$ sudo rsync -av --exclude=/boot/* rootfs/ /mnt/system
$ sudo umount /mnt/{boot,system}

 

Adesso siamo pronti ad usare una Debian Jessie pura su raspberry pi 2. 

enjoy 😉

 

Login automatico su Debian Jessie con GDM3 e LightDM

 

Per chi ha bisogno del login automatico su Debian Jessie con GDM3, l'appunto che avevo scritto qua, per ottenere l'autologin, non ha più funzionato, quindi ho scelto una strada diversa, che pure essendo quella giusta, al momento non funziona nemmeno 🙂 , comunque la riporterò lo stesso nell'attesa che il tutto verrà risolto. Quindi per ottenere un login automatico provvisoriamente ho optato per LightDM.

 

Login automatico GDM3:

 

# cp /etc/gdm3/daemon.conf /etc/gdm3/daemon.conf.backup
# nano /etc/gdm3/daemon.conf

 

 

Nella sezione [daemon] bisogna decommentare AutomaticLoginEnable, ed inserire il nome utente in AutomaticLogin.


[daemon]
# Enabling automatic login
  AutomaticLoginEnable = true
  AutomaticLogin = USERNAME

 

Login automatico LightDM:

 

# nano /etc/lightdm/lightdm.conf

 

e decommentare/modificare le stringhe:

 

autologin-user=USERNAME
autologin-user-timeout=0

 

per riconfigurare i login manager:

 

# dpkg-reconfigure lightdm

# dpkg-reconfigure gdm3

 

enjoy 😉

 

Installare Mate su Debian Wheezy

 

Per installare Mate su Debian Wheezy bisogna abilitare i repository backports:

 

# apt-get install lsb-release
# cat >/etc/apt/sources.list.d/backports.list <<EOF
deb http://ftp.it.debian.org/debian $(lsb_release -cs)-backports main contrib non-free
deb-src http://ftp.it.debian.org/debian $(lsb_release -cs)-backports main contrib non-free
EOF
# apt-get update
# apt-get -t wheezy-backports install mate-desktop-environment-extras

 

enjoy 😉

 

Installare Compiz 0.9 su Debian Jessie e Mate

 

 

compiz-debianjessie-mate

 

compiz 0.9 debian jessie mate

 

 

Per i nostalgici di Compiz, la bella notizia è che la versione 0.9.12.1 su Debian Jessie e Mate funziona alla grande. Io ho installato Compiz su due pc equipaggiati con schede grafiche differenti, il primo con una Intel Corporation 4 Series, il secondo con una Nvidia GeForce 7300 SE/7200. Con tutte e due le schede non ho avuto problemi, anche se con la Nvidia ho dovuto fare una piccola correzione all'interno del menu di CCSM.

 

Installare le dipendenze:

 

# apt-get install build-essential cmake libcairo2-dev librsvg2-dev libglib2.0-dev libpng12-dev libdbus-1-dev libboost-dev libboost-serialization-dev libxml2-dev libgl1-mesa-dev libglu1-mesa-dev libwnck-dev libgconf2-dev libx11-xcb-dev libxslt1-dev libnotify-dev libmetacity-dev python-gtk2-dev libgnome-desktop-dev gnome-control-center-dev intltool cython python2.7-dev libglibmm-2.4-dev libprotobuf-dev python-pyrex xsltproc lcov gcovr libwnck-3-dev libjpeg-dev

 

Scaricare, compilare ed installare Compiz:

 

$ wget https://launchpad.net/compiz/0.9.12/0.9.12.1/+download/compiz-0.9.12.1.tar.bz2

$ tar -xf compiz-*

$ cd compiz-*

$ mkdir build && cd build

$ cmake ..

$ make -j3

# make install

# make findcompiz_install

# make findcompizconfig_install

# ln -s /usr/local/lib/python2.7/site-packages/compizconfig.so /usr/local/lib/python2.7/dist-packages/compizconfig.so

# ldconfig

 

Prima di avviare Compiz, lanciare il menu di configurazione di compiz, ccsm, per abilitare le varie impostazioni, tra cui: OpenGL, Composite, Decorazioni Finestre, Muovi Finestra, Alternative. Per chi avesse con scheda Nvidia l'errore relativo ad OpenGL objects , andare nell'apposito menu e deselezionare la voce X11 Sync objects. Per chi avesse l'errore window gtk decorator not found, significa semplicemente che in fase d'installazione non è stato correttamente compilato il decoratore. Per avviare compiz:

 

$ compiz --replace ccp

 

enjoy 😉

 

Caja-Dropbox su Debian Wheezy

 

Per chi usa Dropbox ed ha come desktop-enviroment Mate, può usare caja-dropbox:

 

$ sudo apt-get install libcaja-extension-dev
$ wget https://github.com/mate-desktop/caja-dropbox/archive/master.zip
$ unzip master.zip
$ cd caja-dropbox-master/
$ ./autogen.sh
$ make -j4
$ sudo make install
$ killall caja

 

a questo punto si potrà avviare caja-dropbox dal menu, e se non appare riloggarsi.

 

 

(Solved) Blocca schermo non funzionante su Debian Wheezy/Sid e Mate

 

Sulla mia nuova installazione di Debian Sid con Mate, mi sono accorto che il Blocca schermo nel menu  Sistema non funziona, praticamente cliccandoci sopra non succede nulla. Siccome è una funzione per me importantissima, ho cercato di "sbloccare" la situazione da terminale:

 

$ mate-screensaver-command --lock

 

adesso funziona  🙂

 

enjoy 😉

Installare Sublime Text 2 su Debian Sid

 

Sublime Text è un potente editor, maggiori informazioni si trovano sul sito. Per installarlo su Debian Sid, una volta scaricato il tarball:

 

tar xf Sublime\ Text\ 2.0\ x64.tar.bz2

sudo mv Sublime\ Text\ 2 /usr/lib/

sudo ln -s /usr/lib/Sublime\ Text\ 2/sublime_text /usr/bin/sublime

sublime

 

se si usa Mate come DE, si può anche creare un launcher:

 

sudo mate-desktop-item-edit /usr/share/applications --create-new


enjoy 😉