Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

 

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Se ci si deve allontana momentaneamente dal pc potrebbe essere utile renderlo velocemente inaccessibile, bloccando la tastiera, il mouse, e lasciando nel contempo lo schermo attivo. Per ottenere ciò in ambiente Linux basta installare xtrlock, creare un piccolo script e poi creare una scorciatoia di tastiera per attivare il blocco:

# apt install xtrlock
# nano /usr/local/bin/lockmk

incollare dentro:

#!/bin/bash
sleep 1 && xtrlock

settare i permessi e renderlo eseguibile:


# chmod a+x /usr/local/bin/lockmk

se si usa Mate, come desktop environment, andare in System>Preferences>Hardware>Keyboard Shortucts, poi andare su Add, scegliere il nome e come comando inserire:

bash -c "sleep 1 && xtrlock"

a questo punto col doppio click si memorizza la scorciatoia, pigiando per esempio CTRL-K, chiudere e poi fare le prove. Si blocca con CTRL-K e si sblocca, mettendo la password utente e premendo invio.

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

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Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

 

Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

Ottenere una buona installazione di macOS Sierra su un laptop non mac, può essere davvero snervante, come ho avuto modo di sperimentare io stesso su due dei miei laptop HP. Nel caso specifico questa guida servirà a me in futuro per reinstallare il tutto, oppure per chi ha lo stesso ultrabook o hardware. Tutti i credits vanno a siti come tonymacx86, insanelymac, hackintosh-zone e ai repository di RehabMan. Nel caso specifico si tratta di un HP Spectre 13 v-102nl della serie Kaby Lake:

Numero di prodotto
Y3X25EA
Nome del prodotto
HP Spectre – 13-v102nl
Microprocessore
Intel® Core™ i7-7500U (2,7 GHz, fino a 3,5 GHz, 4 MB di cache, 2 core)
Memoria, standard
8 GB di SDRAM LPDDR3-1866 (integrati)
Scheda video
Scheda grafica Intel® HD 620
Unità disco rigido
512 GB PCIe® NVMe™ M.2 SSD
Display
Schermo FHD IPS UWVA BrightView Corning® Gorilla® con retroilluminazione WLED e diagonale da 33,8 cm (13,3") (1920 x 1080)
Tastiera
Tastiera completa ad isola retroilluminata
Dispositivo di puntamento
HP Imagepad con supporto gesti multi-touch
Connessione wireless
Combo Intel® 802.11ac (2×2) Wi-Fi® e Bluetooth® 4.2 (compatibile con Miracast)
Porte esterne
1 combo cuffie/microfono; 1 USB 3.1 Type-C™ Gen 1 (HP Sleep and Charge); 2 USB 3.1 Type-C™ Gen 2 (HP Sleep and Charge, Thunderbolt)
Dimensioni ridotte (L x P x A)
32,5 x 22,9 x 1,04 cm
Peso
1,11 kg
Tipo di alimentatore
Adattatore di alimentazione CA 45 W
Tipo di batteria
Ioni di litio a 4 celle, 38 Wh
Webcam
Fotocamera HP TrueVision HD con microfono digitale dual array
Caratteristiche audio
Bang & Olufsen; HP Audio Boost; Quattro altoparlanti

Io ho iniziato scaricando Sierra 10.12.3 da questo sito e ho seguito le istruzioni per creare una usb bootable. Avviare quindi direttamente da usb e selezionare la voce Hackintosh Sierra Zone senza nessun flag (barra spaziatrice). A questo punto il nostro laptop riuscirà ad avviarsi e si inizierà col configurare la lingua, la tastiera, per poi creare la partizione. Dopo aver selezionato la partizione andare in Customize ed in Bootloader-Clover scegliere Clover-Uefi, poi continuare l'installazione che richiederà circa 20 minuti. Al riavvio fare il boot sempre da usb, e scegliere Hackintosh Sierra Zone premere F4 mettendosi sulla partizione dove è installato Sierra, per esportare i files nativi ACPI, e non è richiesto nessun flag. Completare l'installazione ed attendere che in background vengano installati tutti i driver che servono e che sono già all'interno della chiavetta usb. Io in questo step ho anche installato i driver, precedentemente scaricati, del mio adattatore usb 3.0 gigabit ethernet da qua. Riavviare, e fare il boot da usb, scegliendo sempre Hackintosh Sierra Zone, quindi accedere ad App Store e scaricare l'aggiornamento a 10.12.6, e non riavviare per il momento. Scaricare questa cartella, che contiene ciò che serve per fare il boot senza problemi. Usare Clover Configurator o EFI Mounter v3, per montare la partizione EFI, andare in EFi/CLOVER e sostituire il file config.plist con quello che si trova nella cartella scaricata, andare  in EFI/CLOVER/kexts e sostituire la cartella Other. Utlizzare Kext Utility per riparare permessi e caches, e solo adesso riavviare. Togliere la chiavetta usb ed avviare direttamente dalla partizione Sierra, e non ci dovrebbero essere problemi. Funzioneranno trackpad, batteria, bluetooth, e si avrà anche la scheda intel hd 620 funzionante con 1536 MB.

Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

quello che c'è da risolvere è il problema della luminosità bassa, e la guida di RehabMan è quella giusta da seguire. Noi abbiamo bisogno di tre componenti:

  1. SSDT-PNLF.aml in ACPI/patched
  2. AppleBacklight patch in config.plist/KernelAndKextPatches/KextsToPatch
  3. AppleBacklightInjector.kext installato in /L/E

Scaricare iasl che servirà per patchare:

cd ~/Downloads
curl --remote-name --progress-bar --location https://bitbucket.org/RehabMan/acpica/downloads/iasl.zip
unzip iasl.zip
sudo cp iasl /usr/bin

Scaricare l'occorrente ed installare il tutto:

git
mkdir ~/Projects
cd ~/Projects
git clone https://github.com/RehabMan/HP-ProBook-4x30s-DSDT-Patch probook.git
git clone https://github.com/RehabMan/OS-X-Clover-Laptop-Config.git guide.git
cd ~/Projects/guide.git
make

Adesso abbiamo SSDT-PNLF.aml in ~/Projects/guide.git/build/SSDT-PNLF.aml. AppleBacklightInjector.kext in ~/Projects/probook.git/kexts/AppleBacklightInjector.kext. La patch si trova in ~/Projects/guide/config_patches.plist.

Ora non rimane che montare la partizione EFI, con Clover Configurator o EFI Mounter v3, e copiare SSDT-PNLF.aml in EFI/ACPI/patched, installare AppleBacklightInjector.kext via terminale:

sudo cp -R ~/Projects/probook.git/kexts/AppleBacklightInjector.kext /Library/Extensions
sudo kextcache -i /

per ultimo inserire la patch sotto utilizzando Clover Configurator, nella sezione Kenel and Kext Patches:

Name = AppleBacklightInjector.kext
Find = F%uT%04x
Replace = F%uTxxxx
Comment = AppleBacklightInjector.kext (credit RehabMan)

Dopo il reboot anche il problema della luminosità verrà risolto, e da App Store scaricare Brightner Slider, così da avere un applet per regolare la luminosità sul pannello. Per quanto riguarda il wifi ho acquistato con pochi soldi un adattatore usb nano Edimax EW-7811Un, che va benissimo e sul sito ci sono i driver che funzionano benissimo su Sierra 10.12.6.

Hackintosh Sierra su HP Spectre 13 v102nl

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Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

 

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

Aggiornato al 19/10/2017 su Debian 9.2

Ecco un'altra nuova guida prodotta e testata da me su come installare un centralino utilizzando  Asterisk 14 Freepbx 14 con Debian Stretch 9.1, Dopo l'ultima guida su Debian 8.8, la nuova release stable è Debian 9.1, codename Stretch, ed inevitabilmente come spesso succede, diverse cose sono cambiate. La prima cosa che si riscontra è che nei repository non si trova più php5 ma si è passati a php7.0, poi manca anche libmyodbc, quindi bisogna attrezzarsi per ottenere queste dipendenze fondamentali, dato che Freepbx non supporta ancora php7.0. I passaggi successivi saranno eseguiti come utente root e su una nuova installazione di Debian Stretch:

Aggiornare il sistema:

# apt update; apt upgrade

se viene installato un nuovo kernel riavviare.

Rimuovere php7.0 ed installare php5.6:

# apt remove --purge php7*
# apt install curl apt-transport-https net-tools -y
# curl https://packages.sury.org/php/apt.gpg | apt-key add -
# echo 'deb https://packages.sury.org/php/ stretch main' > /etc/apt/sources.list.d/deb.sury.org.list
# apt update

Scaricare le dipendenze ed i servizi necessari:

# apt install -y build-essential linux-headers-`uname -r` openssh-server apache2 bison php5.6 php5.6-mbstring php5.6-curl php5.6-fpm php5.6-cli php5.6-mysql php-pear php5.6-gd php5.6-odbc curl sox libncurses5-dev libssl-dev default-libmysqlclient-dev mpg123 libxml2-dev libnewt-dev sqlite3 libsqlite3-dev pkg-config automake libtool autoconf git unixodbc-dev uuid uuid-dev libasound2-dev libogg-dev libvorbis-dev libicu-dev libcurl4-openssl-dev libical-dev libneon27-dev libsrtp0-dev libspandsp-dev subversion libtool-bin python-dev php5.6-xml php5.6-gd default-mysql-client default-mysql-server default-mysql-client-core default-mysql-server-core bison flex mongodb dirmngr php5.6-cgi libapache2-mod-security2 libapache2-mod-php5.6

Installare nodejs:

# curl -sL https://deb.nodesource.com/setup_8.x | sudo -E bash -
# apt install -y nodejs

Reboot server:

# reboot

Scaricare: Dahdi Libpri (solo se si ha hardware pstn) Jansson, Asterisk, Freepbx

# cd /usr/src
# wget http://downloads.asterisk.org/pub/telephony/dahdi-linux-complete/dahdi-linux-complete-current.tar.gz
# wget http://downloads.asterisk.org/pub/telephony/libpri/libpri-current.tar.gz
# wget http://downloads.asterisk.org/pub/telephony/asterisk/asterisk-14-current.tar.gz
# wget -O jansson.tar.gz https://github.com/akheron/jansson/archive/v2.10.tar.gz
# wget http://mirror.freepbx.org/modules/packages/freepbx/freepbx-14.0-latest.tgz

Compilare ed installare Dahdi:

# cd /usr/src
# tar xvfz dahdi-linux-complete-current.tar.gz
# rm -rf dahdi-linux-complete-current.tar.gz
# cd dahdi-linux-complete-2*
# make all
# make install
# make config
# cd /usr/src
# tar xvfz libpri-current.tar.gz
# rm -rf libpri-current.tar.gz
# cd libpri-1*
# make -j4
# make install

Installare Jansson:

# cd /usr/src
# tar vxfz jansson.tar.gz
# rm -rf jansson.tar.gz
# cd jansson-*
# autoreconf -i
# ./configure
# make -j4
# make install

Installare Asterisk 14:

# cd /usr/src
# tar xvfz asterisk-14-current.tar.gz
# rm -rf asterisk-14-current.tar.gz
# cd asterisk-14.*
# contrib/scripts/get_mp3_source.sh
# ./contrib/scripts/install_prereq install
# ./configure --with-pjproject-bundled
# make menuselect

a questo punto inserire il prefisso internazionale, nel nostro caso 39:

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

e poi abilitare  format_mp3:

Installare Asterisk 13 con Freepbx 12 su Raspberry pi 2 e Debian Jessie

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

# make -j4
# make install
# make config
# ldconfig

adesso bisogna verificare che asterisk funzioni correttamente:

# /etc/init.d/asterisk start
# asterisk -rvvv

output:

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

Installazione e configurazione di Apache2 e permessi:

# /etc/init.d/asterisk stop
# groupadd asterisk
# useradd -d /var/lib/asterisk -g asterisk asterisk
# chown -R asterisk:asterisk /var/spool/asterisk /var/run/asterisk /etc/asterisk /var/{lib,log,spool}/asterisk /usr/lib/asterisk /var/www
# sed -i 's/#AST_USER="asterisk"/AST_USER="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# sed -i 's/#AST_GROUP="asterisk"/AST_GROUP="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# cp /etc/apache2/apache2.conf /etc/apache2/apache2.conf_orig
# sed -i 's/AllowOverride None/AllowOverride All/'  /etc/apache2/apache2.conf
# sed -i 's/^\(User\|Group\).*/\1 asterisk/' /etc/apache2/apache2.conf
# mv /var/www/html /var/www/html.bak

Installazione e Configurazione ODBC:

andare direttamente sul sito e scaricare mysql-connector-odbc-5.3.9-linux-debian9-x86-64bit.tar.gz, e poi copiare i driver nel giusto percorso:

# tar -xvf mysql-connector-odbc-5.3.9-linux-debian9-x86-64bit.tar.gz
# cp mysql-connector-odbc-5.3.9-linux-debian9-x86-64bit/lib/libmyodbc5* /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/

poi:

# nano /etc/odbcinst.ini

ed incollare dentro qualcosa del genere, considerando che i nomi dei due driver possono cambiare in base alla release di mysql-connector:

[MySQL]
Description = ODBC for MySQL
Driver = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libmyodbc5S.so
Setup = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libodbcmyS.so
FileUsage = 1

poi ancora:

# nano /etc/odbc.ini

ed incollare dentro:

[MySQL-asteriskcdrdb]
Description=MySQL connection to 'asteriskcdrdb' database
driver=MySQL
server=localhost
database=asteriskcdrdb
Port=3306
Socket=/var/run/mysqld/mysqld.sock
option=3

a questo punto riavviare:

# reboot

al riavvio:

# a2enmod rewrite
# a2enconf php5.6-fpm
# a2enmod proxy_fcgi setenvif
# systemctl restart apache2

ultima modifica da fare:

# nano /etc/php/5.6/apache2/php.ini

e nel menu Resource Limits settare memory_limit = 256M, ed ancora nel menu File Uploads settare upload_max_filesize = 120M

# systemctl restart apache2

Installazione di Freepbx 14:

# cd /usr/src
# tar vxfz freepbx-14.0-latest.tgz
# rm -rf freepbx-14.0-latest.tgz
# cd freepbx
# ./start_asterisk start
# ./install -n

se tutto è andato bene il server Asterisk è raggiungibile all'indirizzo http://ip_raspberry. La prima cosa da fare è quella di scegliere nome utente, password e mail, per accedere al pannello di amministrazione. Andare poi nel menu Admin-Module Admin e scaricare ed aggiornare tutti i moduli. In caso di problemi:

# fwconsole chown
# fwconsole reload
# fwconsole ma upgrade framework
# fwconsole restart

Errori:

Nessuno, o meglio nel caso di problemi di moduli mancanti in Dahdi, bisogna ripetere di nuovo compilazione ed installazione.

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian Stretch 9.1

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Duplice versione di php7.0 e php5.6 su Debian Stretch

Duplice versione di php7.0 e php5.6 su Debian Stretch

Duplice versione di php7.0 e php5.6 su Debian Stretch

Con l'uscita dell'ultima stable Debian 9 Stretch, la versione di php di default è la 7.0, ma sarebbe utile avere a disposizione anche la versione 5.6. Per averle entrambe la strada più semplice è quella di aggiungere i repository deb.sury.org:

# curl https://packages.sury.org/php/apt.gpg | apt-key add -
# echo 'deb https://packages.sury.org/php/ stretch main' > /etc/apt/sources.list.d/deb.sury.org.list
# apt update

per verificare la versione di php:

# php -v

per cambiare versione:

# update-alternatives --config php

Duplice versione di php7.0 e php5.6 su Debian Stretch

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Oracle Virtualbox 5.1 su Debian Stretch-Buster

 

Oracle Virtualbox 5.1 su Debian Stretch-Buster

Guida su come installare Oracle Virtualbox 5.1 su Debian Stretch e Debian Testing/Buster, testata e funzionante. I comandi sotto sono tutti eseguiti da root:

# apt update; apt upgrade -y
# echo "deb http://download.virtualbox.org/virtualbox/debian stretch contrib" > /etc/apt/sources.list.d/virtualbox-debian.list
# wget -q https://www.virtualbox.org/download/oracle_vbox_2016.asc -O- | apt-key add -
# apt update; apt install virtualbox-5.1 dkms -y

Oracle Virtualbox 5.1 su Debian Stretch-Buster

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Aggiornare Bios Lenovo da Linux

 

Aggiornare Bios Lenovo da Linux

Aggiornare Bios Lenovo da Linux

Per aggiornare il bios sul mio Lenovo Thinkpad T540p, in tutta sicurezza ho usato la mia Debian Stretch e una chiavetta usb. Per prima cosa bisogna scaricare direttamente dal sito Lenovo l'utility BIOS Update (Bootable CD). Dopodichè il file .iso lo si converte in .img e lo si mette su usb:

geteltorito -o bios.img gmuj23uc.iso
sudo dd if=bios.img of=/dev/sdX bs=1M

adesso riavvare il pc e al boot premere F12 e scegliere la chiavetta usb, a questo punto bisognerà seguire l'indicazione per aggiornare il bios.

Aggiornare Bios Lenovo da Linux

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Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

 

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

Un po' di tempo fa aveva fatto una guida sulla Configurazione Grandstream HT 503 con Asterisk e FreePBX, collegato ad una linea pstn, ma passando alla fibra FTTC di Vodafone, il numero si trova sulla Tel 1 della Vodafone Station Revolution, e quindi la configurazione fatta a suo tempo sulla FX0 del HT 503 non va bene. I problemi che ho riscontrato sono:

  1. Inizialmente il telefono Voip chiamandolo faceva 1 o 2 squilli solamente
  2. Se dopo aver squillato, dall'altra parte si chiudeva subito la comunicazione, il telefono squillava in eterno.

Le modifiche che ho adottato sono quelle in figura:

Grandstream HT 503 con Vodafone Station RevolutionGrandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

e riguardano la sezione PSTN Disconnect Tone, che ho settato con i parametri:

f1=425@-12,f2=425@-12,c=200/200-200/200;

e Stage Method (1/2) che ho settato su 1. Tutte le altre piccole modifiche non sono importanti.

Grandstream HT 503 con Vodafone Station Revolution

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Vodafone Station Revolution OpenVpn e Asus RT-AC68U

 

Vodafone Station Revolution OpenVpn e Asus RT-AC68U

Vodafone Station Revolution OpenVpn e Asus RT-AC68U, dal titolo sembrerebbe tutto facile ma purtroppo non è così. Passando da qualche giorno alla fibra FTTC di Vodafone, ho dovuto fare dei cambiamenti all'interno della mia rete, ma per comprendere la problematica è meglio fare un passo indietro. Il mio vecchio operatore era Infostrada che mette a disposizione dei propri clienti un modem huawei, che si configura con i parametri PPOE con username e password uguali per tutti (benvenuto-ospite). Questo modem supporta il bridge e quindi io lo usavo solo come modem, e tutto il resto lo gestiva il mio Asus RT-AC68U con molta soddisfazione. Il router Asus prima lo utilizzavo con DD-WRT, per poi passare a Asuswrt-Merlin. Dunque tornando alla vodafone station revolution, ho subito pensato di poter replicare la stessa configurazione, ma mi sbagliavo di grosso. La VSR residenziale ha tanti bug, che posso aggirare (quasi tutti)  usando il router Asus, ed alcune mancanze, prima di tutto la mancanza della modalità Bridge e PPOE (No user/password), ma questo evidentemente fa parte della loro politica e non entro nel merito. La VSR quindi accede ad internet tramite il Mac Address. Se si cerca di bypassare la VSR utilizzando un router il primo problema si presenta con l'IP pubblico mascherato da un IP locale, in virtù di una doppia wan/doppio nat, e quindi non c'è verso di far funzionare un Dynamic DNS e quindi OpenVpn. Praticamente nei contratti residenziali  non c'è modo di rendere la VSR trasparente, come facevo prima col modem huawei infostrada, quindi bisogna cercare di limitare i danni.

Vodafone Station Revolution OpenVpn e Asus RT-AC68U

Configurazione lato VSR:

  1. Gateway 192.168.1.1 (o qual si voglia)
  2. WIFI Disabilitato
  3. DNS Sicuro Disabilitato
  4. Firewall Disabilitato
  5. DMZ Abilitato verso 192.168.1.50 o altro IP
  6. DDNS Abilitato e Configurato

Configurazione lato ASUS:

WAN con IP Statico

  • 192.168.1.50
  • 255.255.255.0
  • 192.168.1.1

LAN

  • 192.168.0.1
  • 255.255.255.0

WAN – DDNS

Abilitare DDNS, scegliere Custom ed inserire Host Name. Come si può vedere, il router non riesce a raggiungere l'IP pubblico quindi presenta i seguenti errori:

The wireless router currently uses a private WAN IP address.
This router may be in the multiple-NAT environment and DDNS service cannot work in this environment.

Per risolvere il problema abbiamo bisogno di abilitare SSH in Administartion-System e Enable JFFS custom scripts and configs. Inserire un hard disk esterno con almeno una partizione formattata in ext4 e dopo essere entrati nel router via SSH, installare Entware, con il comando:

entware-setup.sh

che ci permetterà di installare ulteriori programmi che ci serviranno:

opkg list
opkg install nano

verrà creata anche una cartella scripts in /jffs/scripts dove verranno inseriti gli scripts che ci serviranno. Io ho un account con dyndns.org, quindi mi serve uno script che aggiorni sempre il mio ip e che possa comunicarlo al server bypassando la VSR. Portarsi quindi nella cartella scripts e creare lo script up.sh

Asus@RT-AC68U-A088:/jffs/scripts#nano up.sh

ed incollare dentro, adattandolo al proprio host DNS:

#!/bin/sh

while [ ! -n  "`ifconfig | grep tun11`" ]; do
    sleep 1
    done

    SERVICE="dyndns"
    USER="user_dyndns"
    PASS="password_dyndns"
    HOST="hostname_dyndns"
    IP=$(wget -qO - http://icanhazip.com)

    ez-ipupdate -S $SERVICE -u $USER:$PASS -h $HOST -a $IP

    exit 0

 

chmod 700 /jffs/scripts/up.sh

adesso serve un'altro script che ogni 2 ore controlli ed informi il router di un eventuale cambio IP.

nano services-start

ed aggiungere:

#!/bin/sh

/usr/sbin/cru a DDNS "0 0,2,4,6,8,10,12,14,16,18,20,22 * * * /jffs/scripts/up.sh

Vodafone Station Revolution OpenVpn e Asus RT-AC68U

a questo punto dovrebbe essere quasi tutto utilizzabile!

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Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

 

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Guida su come Installare Asterisk 14 e Freepbx 14 su Debian 8.8 Jessie. Questa guida è stata fatta su una nuova installazione di Debian Stable e tutti i comandi sono stati eseguiti come utente ROOT.

Aggiornare il sistema:

# apt update; apt upgrade

se viene installato un nuovo kernel riavviare.

Scaricare le dipendenze ed i servizi necessari:

# apt install -y build-essential linux-headers-`uname -r` openssh-server apache2 mysql-server mysql-client bison flex php5 php5-curl php5-cli php5-mysql php-pear php5-gd curl sox libncurses5-dev libssl-dev libmysqlclient-dev mpg123 libxml2-dev libnewt-dev sqlite3 libsqlite3-dev pkg-config automake libtool autoconf git subversion unixodbc-dev uuid uuid-dev libasound2-dev libogg-dev libvorbis-dev libcurl4-openssl-dev libical-dev libneon27-dev libsrtp0-dev libspandsp-dev libiksemel-dev libiksemel-utils libiksemel3 libjansson-dev libapache2-mod-php5 libmyodbc sudo

a metà installazione verrà chiesto per tre volte di settare una password per Mysql, LASCIARE IL CAMPO VUOTO. La password verrà generata in maniera automatica e sicura.

Scaricare l'occorrente: Pjproject, Jansson, Asterisk, Freepbx:

# cd /usr/src
# wget http://downloads.asterisk.org/pub/telephony/asterisk/asterisk-14-current.tar.gz
# wget -O jansson.tar.gz https://github.com/akheron/jansson/archive/v2.10.tar.gz
# wget http://www.pjsip.org/release/2.6/pjproject-2.6.tar.bz2
# wget http://mirror.freepbx.org/modules/packages/freepbx/freepbx-14.0-latest.tgz

Installare Pjproject:

# cd /usr/src
# tar -xjvf pjproject-2.6.tar.bz2
# cd pjproject-2.6
# CFLAGS='-DPJ_HAS_IPV6=1' ./configure --enable-shared --disable-sound --disable-resample --disable-video --disable-opencore-amr
# make dep
# make -j4
# make install

 

Installare Jansson:

# cd /usr/src
# tar vxfz jansson.tar.gz
# cd jansson-*
# autoreconf -i
# ./configure
# make -j4
# make install

 Installare Asterisk 14:

# cd /usr/src
# tar xvfz asterisk-14-current.tar.gz
# cd asterisk-14.*
# contrib/scripts/get_mp3_source.sh
# ./contrib/scripts/install_prereq install
# ./configure
# make menuselect

a questo punto conviene dare un occhiata ed abilitare qualche modulo in più, come format_mp3:

Installare Asterisk 13 con Freepbx 12 su Raspberry pi 2 e Debian Jessie

# make -j4
# make install
# make config
# ldconfig

non fare caso all'errore sotto:

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

adesso bisogna verificare che asterisk funzioni correttamente:

# /etc/init.d/asterisk start
# asterisk -rvvv

output:

root@debianbox:/home/edmond# asterisk -rvvv
Asterisk 14.4.0, Copyright (C) 1999 - 2016, Digium, Inc. and others.
Created by Mark Spencer <markster@digium.com>
Asterisk comes with ABSOLUTELY NO WARRANTY; type 'core show warranty' for details.
This is free software, with components licensed under the GNU General Public
License version 2 and other licenses; you are welcome to redistribute it under
certain conditions. Type 'core show license' for details.
=========================================================================
Connected to Asterisk 14.4.0 currently running on debianbox (pid = 1461)
debianbox*CLI>

Installazione e configurazione di Mysql ed Apache2 e relativi permessi:

# /etc/init.d/asterisk stop
# pear install Console_Getopt
# groupadd asterisk
# useradd -d /var/lib/asterisk -g asterisk asterisk
# chown -R asterisk:asterisk /var/spool/asterisk /var/run/asterisk /etc/asterisk /var/{lib,log,spool}/asterisk /usr/lib/asterisk /var/www
# sed -i 's/#AST_USER="asterisk"/AST_USER="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# sed -i 's/#AST_GROUP="asterisk"/AST_GROUP="asterisk"/g' /etc/default/asterisk
# mv /var/www/html /var/www/html.bak
# cp /etc/apache2/apache2.conf /etc/apache2/apache2.conf_orig
# sed -i 's/\(^upload_max_filesize = \).*/\120M/' /etc/php5/apache2/php.ini
# sed -i 's/AllowOverride None/AllowOverride All/'  /etc/apache2/apache2.conf
# sed -i 's/^\(User\|Group\).*/\1 asterisk/' /etc/apache2/apache2.conf
# service apache2 restart
# nano /etc/odbcinst.ini

ed incollare dentro:

[MySQL]
Description = ODBC for MySQL
Driver = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libmyodbc.so
Setup = /usr/lib/x86_64-linux-gnu/odbc/libodbcmyS.so
FileUsage = 1

il percorso dei driver potrebbe essere diverso se non si è su una macchina x86_x64, per verificare il percorso:

# find / -name libmyodbc.so

poi ancora:

# nano /etc/odbc.ini

ed incollare dentro:

[MySQL-asteriskcdrdb]
Description=MySQL connection to 'asteriskcdrdb' database
driver=MySQL
server=localhost
database=asteriskcdrdb
Port=3306
Socket=/var/run/mysqld/mysqld.sock
option=3

a questo punto riavviare:

# reboot

al riavvio:

# a2enmod rewrite
# service apache2 restart

Installazione di Freepbx 14:

# cd /usr/src
# tar vxfz freepbx-14.0-latest.tgz
# cd freepbx
# ./start_asterisk start
# ./install -n

se tutto è andato bene il server Asterisk è raggiungibile all'indirizzo http://ip_raspberry.

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

  1. La prima cosa da fare è quella di scegliere nome utente, password e mail, per accedere al pannello di amministrazione.
  2. Andare nel menu Admin-Module Admin e scaricare ed aggiornare tutti i moduli

Errori

Error(s) have occured, the following is the retrieve_conf output:exit: 1

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

installare il modulo framework:

# fwconsole chown
# fwconsole reload
# fwconsole ma upgrade framework
# fwconsole restart

Can Not Connect to Asterisk

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

andare in Settings-Advanced Settings-Asterisk Manager e ricaricare la voce .

Asterisk 14 Freepbx 14 su Debian 8.8

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Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental

 

Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental

Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental

Per avere una Debian sempre aggiornata con gli ultimi pacchetti, si può rimanere alla versione testing o per i più temerari addirittura in Sid/unstable. Se addirittura si volesse far convivere simultaneamente tutti e tre i repository, testing/unstable/experimental si può utilizzare il pinning:

Aggiornare il sistema:

# apt update; apt upgrade -y
# apt dist-upgrade -y

Aggiungere i repository:

# nano /etc/apt/sources.list

inserire:

## Debian Testing
deb http://httpredir.debian.org/debian/ testing main non-free contrib
deb-src http://httpredir.debian.org/debian/ testing main non-free contrib

## Debian Security
deb http://security.debian.org/ stretch/updates main contrib non-free
deb-src http://security.debian.org/ stretch/updates main contrib non-free

## Debian Sid/Unstable
deb http://ftp.it.debian.org/debian unstable main contrib non-free

## Debian experimental
deb http://ftp.it.debian.org/debian experimental main contrib non-free
# apt update

creazione dei due files che indicano quali sono le nostre preferenze per il pinning:

# nano /etc/apt/apt.conf.d/apt.conf

ed inserire:

APT::Default-Release "testing";
APT::Cache-Limit 65000000;
Apt::Get::Purge;
APT::Clean-Installed;
APT::Get::Fix-Broken;
APT::Get::Fix-Missing;
APT::Get::Show-Upgraded "true";
# nano /etc/apt/preferences

ed inserire:

Package: *
Pin: release a=testing
Pin-Priority: 750

Package: *
Pin: release n=sid
Pin-Priority: 700

Package: *
Pin: release a=experimental
Pin-Priority: 650
# apt update; apt upgrade

per installare un pacchetto dal ramo unstable:

# apt install -t unstable firefox

per conoscere da quale ramo è stato installato un pacchetto:

# apt install apt-show-versions
# apt-show-versions -b|awk 'BEGIN{FS="/"}$2=="testing"'
# apt-show-versions -b|awk 'BEGIN{FS="/"}$2=="unstable"'

Apt Pinning sicuro con Debian Testing-Unstable-Experimental

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