Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

 

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Dopo avere installato Fluxion su Debian Stretch, il passo successivo è quello di provare a craccare la password di una rete wifi con cifratura WPA2. Con Fluxion si può tentare un attacco cercando di recuperare la password contando sull'ingenuità dell'utente che si collega, certamente è molto più facile in quelle rete pubbliche/private frequentate da tante persone, poichè ci sono diverse persone che si loggano in breve tempo, ed in mezzo a loro ci sarà sempre qualcuno meno attento. Quindi in questo caso useremo Fluxion e sarà l'utente a servirci la password su un piatto d'argento senza ricorrere ad una attacco bruteforce o dizionario.

Lanciare Fluxion che in modo automatico metterà la scheda in modalità mode monitor:

$ cd fluxion
$ sudo ./fluxion.sh

scegliere la lingua:

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

premere 1 per fare uno scanning su tutti i canali:

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

apparirà la finestra Wifi Monitor, che almeno nel mio caso non rileva nessuna rete, infatti come si vede sotto ho una finestra aperta nel terminale per fare un paio di riavvi della scheda, cosicchè da potermi mostrare le reti:

$ sudo /etc/init.d/network-manager restart

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

dopo che Wifi Monitor ha rilevato le reti, chiudere la finestra, e le reti appariranno nel terminale Fluxion, quindi scegliere la rete da attaccare, nel mio caso ho scelto ASUS-MS che è una mia rete wifi con 8 caratteri alfa numerici con maiuscole/minuscole, con cifratura WPA2:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

io ho utilizzato il menu 2 FakeAP-airbase-ng:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 Handshake:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

premere invio:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 e scegliere pyrit:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 scegliere Deauth all:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

si aprirà una finestra in alto a destra che dovrà mostrare necessariamente la cattura  della Handshake, in caso contrario riprovare. Successivamente premere 1 per fare un controllo Handshake

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 per la creazione di un certificato SSL:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

scegliere web interface:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

nella nuova finestra appariranno in diverse lingue alcune pagine di login, che serviranno come login per il primo che si conneterà:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

a questo punto siamo pronti a lanciare un attacco ed a metterci in modalità stealth. Come si può vedere nella finestra in alto a sinistra il server è in attesa di raccogliere le informazioni e lo stesso vale per la finestra in basso a sinistra. Nella finestra in altro a destra apparirà il client che si collegherà.

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

quando l'ignaro utente si collegherà ad internet si aprirà una pagina pop up ed immeterà la password che noi siamo pronti a "raccogliere":

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

come si vede sotto non bisogna fare altro che andare in /root/ e leggere la password in chiaro

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

PS: Questa guida è solo a scopo informativo, ricordo che il cracking senza il consenso del proprietario della rete è illegale,illegale,illegale

enjoy 😉

 

Installare Fluxion su Debian Stretch

 

Installare Fluxion su Debian Stretch

Installare Fluxion su Debian Stretch

Fluxion al momento è uno dei migliori tools per il cracking wifi, con password WPA/WPA2 senza ricorrere ed  attacchi bruteforce o dizionario. Per installare Fluxion su Debian Stretch, bisogna risolvere alcune dipendenze, sopratutto quella di pyrit, non più presente nei repository Debian.

Installazione dipendenze:

$ sudo apt install -y aircrack-ng reaver rfkill macchanger isc-dhcp-server curl hostapd lighttpd nmap mdk3 php-cgi python-scapy python-pip forensics-extra unzip xterm libpcap-dev libpcap0.8-dev
$ sudo pip install psycopg2
$ sudo pip install libsass
$ sudo pip install scapy

Installazione pyrit:

git clone https://github.com/JPaulMora/Pyrit.git
cd Pyrit/
python setup.py clean
python setup.py build
sudo python setup.py install

Installazione Fluxion:

git clone https://github.com/wi-fi-analyzer/fluxion
cd fluxion/
sudo ./fluxion.sh

Installare Fluxion su Debian Stretch

Installare Fluxion su Debian Stretch

per l'utilizzo nella prossima guida metterò gli screenshots di un attacco ad una rete wifi con password wpa2. La rete sotto attacco sarà la mia.

enjoy 😉

 

(Cracking) Wifite e Reaver nei repository di Debian Sid

 

 

 

Non so quanto è vecchia la notizia, ma siccome mi sono assentato per quasi due mesi dal blog, nei quali non ho seguito nulla, mi sono accorto adesso di alcune novità. Alcuni strumenti utili per il cracking sulle reti wifi, sono stati introdotti nei repository di Debian Sid. Parlo nello specifico di Wifite e di Reaver, ed ho notato che la versione di aircrack-ng è alla versione 1.1-5. Di questi strumenti e sul loro utilizzo avevo parlato in passato, facendo anche delle guide. WifiteReaveraircrack-ng.

 

enjoy 😉

(Errori) Installare Aircrack-ng su Debian Sid

 

 

 

 

Trovandomi ad installare Aircrck-ng, con il classico metodo, ho avuto un sacco di errori:

 

 

edmond@Debianbox:~/aircrack-ng-1.1$ make
make -C src all
make[1]: Entering directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src'
make -C osdep
make[2]: Entering directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src/osdep'
Building for Linux
make[3]: Entering directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src/osdep'
gcc -g -W -Wall -Werror -O3 -D_FILE_OFFSET_BITS=64 -D_REVISION=0  -fPIC -I..    -c -o osdep.o osdep.c
gcc -g -W -Wall -Werror -O3 -D_FILE_OFFSET_BITS=64 -D_REVISION=0  -fPIC -I..    -c -o network.o network.c
gcc -g -W -Wall -Werror -O3 -D_FILE_OFFSET_BITS=64 -D_REVISION=0  -fPIC -I..    -c -o linux.o linux.c
linux.c: In function ‘is_ndiswrapper’:
linux.c:165:17: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘linux_set_rate’:
linux.c:334:22: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘linux_set_channel’:
linux.c:807:22: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘linux_set_freq’:
linux.c:896:22: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘set_monitor’:
linux.c:1022:22: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘do_linux_open’:
linux.c:1366:12: error: variable ‘unused_str’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c:1352:15: error: variable ‘unused’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
linux.c: In function ‘get_battery_state’:
linux.c:1982:35: error: variable ‘current’ set but not used [-Werror=unused-but-set-variable]
cc1: all warnings being treated as errors
make[3]: *** [linux.o] Error 1
make[3]: Leaving directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src/osdep'
make[2]: *** [all] Error 2
make[2]: Leaving directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src/osdep'
make[1]: *** [osd] Error 2
make[1]: Leaving directory `/home/edmond/aircrack-ng-1.1/src'
make: *** [all] Error 2

 

il problema è dovuto alla versionde di gcc, che è alla versione 4.6.2 (Debian 4.6.2-3), mentre aircrack-ng deve essere compilato con una versione precedente…io ho usato la 4.4, ma dovrebbe funzionare anche la 4.5.

 

# gcc -v

 

quindi non rimane che cambiare versione del compilatore. Se si usa il comando:

 

# update-alternatives --install /usr/bin/gcc gcc-4.4 /usr/bin/gcc-4.4 20

 

la risposta sarà:

 

root@Debianbox:/home/edmond# update-alternatives –install /usr/bin/gcc gcc-4.4 /usr/bin/gcc-4.4 20
update-alternatives: viene usato /usr/bin/gcc-4.4 per fornire /usr/bin/gcc (gcc-4.4) in modalità automatica.

 

per ritornare alla versione precedente, io ho usato:

 

# rm /usr/bin/gcc

# ln -sf /usr/bin/gcc-4.6 /usr/bin/gcc

 

Comunque il pacchetto deb si trova nel repository.

 

ps:ci sarebbe da mettere anche a posto /etc/alternatives/gcc

 

enjoy 😉

Cracking facile facile di una rete wifi con Wifite

 

 

Wifite è un ottimo strumento per il cracking di reti wifi, in grado di semplificare e velocizzare di molto i parametri da lanciare ad airmon-ng airodump-ng aireplay-ng aircrack-ng. In questo post non mi soffermerò sugli aspetti tecnici e su spiegazioni varie di termini come: chiave wep,wpa,wpa2,ivs,handshake,bruteforce ecc ecc, di spiegazioni e guide sul web se ne trovano in abbondanza. Mi voglio invece soffermare sulla semplicità di utilizzo di Wifite e su quello che è in grado di fare. I punti di forza riguardano la possibilità di cracking di diverse reti in contemporanea, la gestione del monitor mode in maniera automatica,la possibilità di usare un attacco con dizionario, la gestione automatica di tutti i passaggi, dal fake mac address al cracking finale della rete, l'interfaccia grafica, e diverse altre opzioni di configurazione. Detto ciò non mi rimane che ricordare, semmai ce ne fosse bisogno, che il cracking senza il consenso del proprietario della rete è illegale,illegale,illegale.

Testato su Debian Squeeze.

Requisiti:

# apt-get install xterm python-tk macchanger pyrit libssl-dev

più la versione di Aircrack-ng 1.1, e siccome nella  maggior parte dei casi nei repo si trova la versione 1.,0, non ci resta che installarla da sorgenti:

$ wget http://download.aircrack-ng.org/aircrack-ng-1.1.tar.gz

$ tar -zxvf aircrack-ng-1.1.tar.gz

$ cd aircrack-ng-1.1

$ make

$ sudo make install

Scaricare Wifite:

$ wget -O wifite.py

$ chmod +x wifite.py

# ./wifite.py

Una volta avviato lo script non ci resta che spuntare le opzioni ed attendere la fine del lavoro, di seguito due immagini di Wifite al lavoro, con relativo cracking di una chiave wep.

nell'immagine sopra si leggono le opzioni scelte, e si è in attesa dello sniffing di eventuali reti.

 

qui sopra invece si vede la riuscita del cracking, sotto il colore rosso c'è il nome della rete attaccata, sotto il giallo invece si nasconde la password trovata. Da notare che la password è stata trovata con circa 15000 ivs. In conclusione questo script secondo me è ottimo, e ti fa risparmiare tempo e terminali aperti.

Update:

Su ubuntu 10.10 per compilare ed installare pyrit:

sudo apt-get install libssl-dev

wget -O wifite.py

tar xvzf pyrit-0.3.0.tar.gz

cd pyrit-0.3.0

python setup.py build

sudo python setup.py install

enjoi 🙂