Connessione WPA2 WIFI da terminale con Wpa_Supplicant

 

Connessione WPA2 WIFI da terminale con Wpa_Supplicant

Connessione WPA2 WIFI da terminale con Wpa_Supplicant

Guida su come connettersi ad una rete wifi da terminale, nell'eventualità che la scheda usb wifi non venga mostrata nel menu di NetworkManager (device not managed) oppure se si tratta di collegarsi da un server. La mia scheda usb viene vista come wlx74da38c7a99b, ma per semplicità nella guida utilizzerò wlan1, e come sempre utilizzo Debian.

Pacchetti da installare:

sudo apt install rfkill wpasupplicant

verifica interfacce:

sudo rfkill list

nel mio caso viene mostrato:

0: hci0: Bluetooth
    Soft blocked: no
    Hard blocked: no
1: phy0: Wireless LAN
    Soft blocked: no
    Hard blocked: no

Disabilitare NetworkManager:

sudo systemctl stop NetworkManager
sudo systemctl disable NetworkManager

abilitare interfaccia:

sudo iwconfig
sudo ifconfig wlan1 up

ricerca ESSID:

sudo iwlist wlan1 scan | grep ESSID

connessione:

sudo wpa_passphrase NOME_RETE PASSWORD | sudo tee /etc/wpa_supplicant.conf

output:

network={
        ssid="NOME_RETE_WIFI"
        #psk="PASSWORD"
        psk=ddb754fd4fe6b22935cbae31e34873wreg586gscdf578hf986354jdg56bb
}

avvio:

sudo wpa_supplicant -B -c /etc/wpa_supplicant.conf -i wlan1
sudo dhclient wlan1
sudo ifconfig wlan1

output:

Connessione WPA2 WIFI da terminale con Wpa_Supplicant

Connessione WPA2 WIFI da terminale con Wpa_Supplicant

Abilitare connessione al boot:

sudo cp /lib/systemd/system/wpa_supplicant.service /etc/systemd/system/wpa_supplicant.service
sudo nano /etc/systemd/system/wpa_supplicant.service

aggiungere nome interfaccia, quindi modificare il file da così:

ExecStart=/sbin/wpa_supplicant -u -s -O /run/wpa_supplicant

a così:

ExecStart=/sbin/wpa_supplicant -u -s -c /etc/wpa_supplicant.conf -i wlan1
sudo systemctl enable wpa_supplicant.service

Abilitare dhclient al boot:

sudo nano /etc/systemd/system/dhclient.service

ed incollare dentro:

[Unit]
Description= DHCP Client
Before=network.target

[Service]
Type=simple
ExecStart=/sbin/dhclient wlan1

[Install]
WantedBy=multi-user.target
sudo systemctl enable dhclient.service

 

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Telegram Messenger su Debian 9 Stretch

 

Telegram Messenger su Debian 9 Stretch

Telegram Messenger su Debian 9 Stretch

Per installare Telegram Messenger su Debian 9 Stretch ci sono diversi modi, ma quello più pulito è quello di scaricare direttamente dal sito il tarball e poi:

$ tar xvf tsetup*
$ cd Telegram/
$ ./Telegram

Telegram Messenger su Debian 9 Stretch

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Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

 

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Dopo avere installato Fluxion su Debian Stretch, il passo successivo è quello di provare a craccare la password di una rete wifi con cifratura WPA2. Con Fluxion si può tentare un attacco cercando di recuperare la password contando sull'ingenuità dell'utente che si collega, certamente è molto più facile in quelle rete pubbliche/private frequentate da tante persone, poichè ci sono diverse persone che si loggano in breve tempo, ed in mezzo a loro ci sarà sempre qualcuno meno attento. Quindi in questo caso useremo Fluxion e sarà l'utente a servirci la password su un piatto d'argento senza ricorrere ad una attacco bruteforce o dizionario.

Lanciare Fluxion che in modo automatico metterà la scheda in modalità mode monitor:

$ cd fluxion
$ sudo ./fluxion.sh

scegliere la lingua:

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

premere 1 per fare uno scanning su tutti i canali:

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

apparirà la finestra Wifi Monitor, che almeno nel mio caso non rileva nessuna rete, infatti come si vede sotto ho una finestra aperta nel terminale per fare un paio di riavvi della scheda, cosicchè da potermi mostrare le reti:

$ sudo /etc/init.d/network-manager restart

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

dopo che Wifi Monitor ha rilevato le reti, chiudere la finestra, e le reti appariranno nel terminale Fluxion, quindi scegliere la rete da attaccare, nel mio caso ho scelto ASUS-MS che è una mia rete wifi con 8 caratteri alfa numerici con maiuscole/minuscole, con cifratura WPA2:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

io ho utilizzato il menu 2 FakeAP-airbase-ng:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 Handshake:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

premere invio:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 e scegliere pyrit:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 scegliere Deauth all:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

si aprirà una finestra in alto a destra che dovrà mostrare necessariamente la cattura  della Handshake, in caso contrario riprovare. Successivamente premere 1 per fare un controllo Handshake

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

menu 1 per la creazione di un certificato SSL:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

scegliere web interface:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

nella nuova finestra appariranno in diverse lingue alcune pagine di login, che serviranno come login per il primo che si conneterà:

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

a questo punto siamo pronti a lanciare un attacco ed a metterci in modalità stealth. Come si può vedere nella finestra in alto a sinistra il server è in attesa di raccogliere le informazioni e lo stesso vale per la finestra in basso a sinistra. Nella finestra in altro a destra apparirà il client che si collegherà.

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

quando l'ignaro utente si collegherà ad internet si aprirà una pagina pop up ed immeterà la password che noi siamo pronti a "raccogliere":

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

come si vede sotto non bisogna fare altro che andare in /root/ e leggere la password in chiaro

Cracking WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

Cracking rete WIFI WPA2 con Debian Stretch e Fluxion

PS: Questa guida è solo a scopo informativo, ricordo che il cracking senza il consenso del proprietario della rete è illegale,illegale,illegale

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Installare Fluxion su Debian Stretch

 

Installare Fluxion su Debian Stretch

Installare Fluxion su Debian Stretch

Fluxion al momento è uno dei migliori tools per il cracking wifi, con password WPA/WPA2 senza ricorrere ed  attacchi bruteforce o dizionario. Per installare Fluxion su Debian Stretch, bisogna risolvere alcune dipendenze, sopratutto quella di pyrit, non più presente nei repository Debian.

Installazione dipendenze:

$ sudo apt install -y aircrack-ng reaver rfkill macchanger isc-dhcp-server curl hostapd lighttpd nmap mdk3 php-cgi python-scapy python-pip forensics-extra unzip xterm libpcap-dev libpcap0.8-dev
$ sudo pip install psycopg2
$ sudo pip install libsass
$ sudo pip install scapy

Installazione pyrit:

git clone https://github.com/JPaulMora/Pyrit.git
cd Pyrit/
python setup.py clean
python setup.py build
sudo python setup.py install

Installazione Fluxion:

git clone https://github.com/wi-fi-analyzer/fluxion
cd fluxion/
sudo ./fluxion.sh

Installare Fluxion su Debian Stretch

Installare Fluxion su Debian Stretch

per l'utilizzo nella prossima guida metterò gli screenshots di un attacco ad una rete wifi con password wpa2. La rete sotto attacco sarà la mia.

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IP Statico su Raspberry pi e Raspbian Stretch

 

IP Statico su Raspberry pi e Raspbian Stretch

IP Statico su Raspberry pi e Raspbian Stretch

Guida su come settare un ip statico su Raspberry pi con OS Raspbian Stretch. I due files da modificare sono: /etc/dhcpcd.conf e /etc/network/interfaces.

sudo nano  /etc/network/interfaces

ed incollare:

auto lo
iface lo inet loopback
iface eth0 inet manual

sudo nano /etc/dhcpcd.conf

e modificare le voci sotto:

# Example static IP configuration:
interface eth0
static ip_address=192.168.1.84/24
static routers=192.168.1.1
static domain_name_servers=192.168.1.1 8.8.8.8

IP Statico su Raspberry pi e Raspbian Stretch

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Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

 

Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

Come visualizzare default gateway da terminale Linux

I classici comandi come ifconfig o ip non visualizzano il default gateway, quindi per poterlo visualizzare si possono usare i tre comandi seguenti:

# netstat -nr
# ip route show
# route -n

Come visualizzare default gateway da terminale in Linux

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Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

 

Su un portatile Thinkpad T540P(20BE005YGE), i nomi delle schede di rete non sono le solite a cui io sono abituato, e cioè eth0 e wlan0, ma bensì enp0s25 e wlp4s0. Utilizzando Debian 9 Stretch con Systemd, per poter cambiare i nomi bisogna creare 2 files con i nomi delle interfacce. Quello che serve è il mac address delle schede, che si ottiene con il comando ifconfig o ip link:

Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

root@DebianBox:/home/edmond# ip link
1: lo: <LOOPBACK,UP,LOWER_UP> mtu 65536 qdisc noqueue state UNKNOWN mode DEFAULT group default qlen 1
    link/loopback 00:00:00:00:00:00 brd 00:00:00:00:00:00
2: enp0s25: <NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP> mtu 1500 qdisc pfifo_fast state DOWN mode DEFAULT group default qlen 1000
    link/ether 54:ee:11:0d:ce:11 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
3: wlp4s0: <BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP> mtu 1500 qdisc mq state UP mode DORMANT group default qlen 1000
    link/ether 7c:7a:22:d9:3b:22 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
4: wwp0s20u10i6: <BROADCAST,MULTICAST> mtu 1500 qdisc noop state DOWN mode DEFAULT group default qlen 1000
    link/ether 02:15:e0:ec:01:00 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff
root@DebianBox:/home/edmond# ifconfig
enp0s25: flags=4099<UP,BROADCAST,MULTICAST>  mtu 1500
        ether 54:ee:11:0d:ce:11  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        RX packets 0  bytes 0 (0.0 B)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 0  bytes 0 (0.0 B)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0
        device interrupt 20  memory 0xf2600000-f2620000  

lo: flags=73<UP,LOOPBACK,RUNNING>  mtu 65536
        inet 127.0.0.1  netmask 255.0.0.0
        inet6 ::1  prefixlen 128  scopeid 0x10<host>
        loop  txqueuelen 1  (Local Loopback)
        RX packets 438  bytes 33948 (33.1 KiB)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 438  bytes 33948 (33.1 KiB)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0

wlp4s0: flags=4163<UP,BROADCAST,RUNNING,MULTICAST>  mtu 1500
        inet 192.168.1.41  netmask 255.255.255.0  broadcast 192.168.1.255
        inet6 fe80::87d4:6da9:153f:ffa4  prefixlen 64  scopeid 0x20<link>
        ether 7c:7a:22:d9:3b:22  txqueuelen 1000  (Ethernet)
        RX packets 16061  bytes 16095320 (15.3 MiB)
        RX errors 0  dropped 0  overruns 0  frame 0
        TX packets 12337  bytes 1597446 (1.5 MiB)
        TX errors 0  dropped 0 overruns 0  carrier 0  collisions 0

quindi creare il file 10-eth.link:

# nano /etc/systemd/network/10-eth.link

ed inserire

[Match]
MACAddress=XX:XX:XX:XX:XX:XX

[Link]
Name=eth0

ed il file 10-wlan.link:

[Match]
MACAddress=XX:XX:XX:XX:XX:XX

[Link]
Name=wlan0

e poi reboot.

Cambiare nome scheda di rete da enp0s25/wlp4s0 a eth0/wlan0 con Systemd

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Utilizzo di Rsync su DD-WRT

 

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Dopo avere installato rsync sul mio router Asus RT-AC68U, utilizzando Entware. ho iniziato con il backup incrementale dei miei 3 Raspberry pi. L'utilizzo di rsync è quello standard, ma nella versione per ARM, ci sono delle piccole mancanze/differenze. Per ottenere un backup incrementale del mio centralino asterisk su Raspberry pi, ho usato:

# rsync -zzahlrvp -e 'ssh -p 2233' --progress --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/lost+found"} / ddwrt@192.168.1.1:/mnt/sdaX/cartella_backup

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

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Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT

Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT

Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT

Ho acquistato da circa 3 mesi questo router in sostituzione del vecchio linksys e1200v2, ma ancora funzionante, e come prima cosa ho installato anche qui DD-WRT, una distribuzione linux per router. Le caratteristiche sono davvero impressionanti, nel rapporto qualità prezzo, e con DD-WRT installato le funzionalità sono davvero tante. Le caratteristiche dell' Asus RT-AC68U sono le seguenti:

Dual-band Wireless-AC1900 Gigabit Router

  • Gigabit Router WIreless Dual Core e Dual Band fino in standard AC 1900, tre volte le prestazioni del più veloce router 802.1
  • Router con switch integrato 4 porte GIGABIT LAN.
  • Supporta chiavette 3G/4G LTE per connessione backup
  • 2 porte USB (2.0 e 3.0) per Storage, File sharing, Printer Server, media serverSupporta chiavette 3G/4G LTE per connessione backup
  • 3 Antenne staccabili da 5dBi, Interruttore WIFI ON/OFF e WPS
  • Tecnologia Broadcom ® TurboQAM ™ aumenta la velocità di trasmissione dati wireless-N
  • 5 porte Gigabit Ethernet per connessioni veloci e stabili su rete cablata
  • 2 Porte USB di cui una in standard USB 3.0 (per il trasferimento dati dieci volte più veloce delle porte USB 2.0)
  • Supporto ASUS AiCloud per accedere ai dati dall'esterno, tecnologia AiRadar, e Parental Control
  • Ideale per gestire reti complesse e videosorveglianza
  • Grazie all'interfaccia ASUSWRT riuscirai facilmente a configurare la rete di casa e ad avere il massimo controllo della tua rete Wireless

Come si vede sopra avendo 2 porte usb, di cui 1 usb 3.0, ho deciso di collegare un hard disk da 1 terabyte, per poter eseguire un backup incrementale del mio centralino asterisk su raspberry pi 2, e del mio cloud personale su raspberry pi 3. Il modo migliore secondo me per fare un backup è quello di servirsi di Rsync, ma su DD-WRT risulta non essere installato. Per ovviare a questo problema bisogna installare sul router Entware che ci permetterà di installare nuovi pacchetti da repository per dispositivi embedded. Di seguito la procedura che ho usato e che è diversa dalle guide che ho visto in giro, e più semplice. La guida presuppone che DD-WRT sia gia installato sul router Asus RT-AC68U:

  1. andare in Administration-Management ed abilitare JFFS2 Support
  2. andare in Service-USB ed abilitare:

Core USB Support
Enable
USB Printer Support
Enable
USB Storage Support
Enable
USB Over IP
Disable
Automatic Drive Mount
Enable

salvare ed applicare le modifiche. A questo punto io ho creato le partizioni che mi servivavo sull'hard disk da 1 terabyte, direttamente dalla mia Debian usando Gparted, ma soprattutto ho creato 2 partizioni da utilizzare/supportare il router. La prima di 3G formattata in ext4 la seconda di 2G come swap, e poi tutte le altre partizioni a secondo le proprie esigenze. Adesso basta collegare l'hard disk alla porta usb 3.0, e sempre nel Menu Services-USB si possono vedere le partizioni montate:

Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT

recuperare UUID della partizione di 3G, ed inserirlo nella casella Mount this Partition to /opt, dopodichè riavviare il router, oppure loggarsi via ssh sul router e smontare la partizione in /mnt/sdaX e montarla in /opt. Attenzione, assicurarsi che dopo un eventuale reboot la partizione venga correttamente montata in /opt, altrimenti non funzioneranno i programmi nuovi installati. Quindi sempre nel router:

# cd /opt
# wget http://qnapware.zyxmon.org/binaries-armv7/installer/entware_install_arm.sh
# chmod .x entware_install_arm.sh
# ./entware_install_arm.sh

da questo momento possiamo installare ed aggiornare i nuovi pacchetti:

opkg --help
opkg update
opkg install rsync

Installare Rsync su Router Asus RT-AC68U e DD-WRT

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Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

Il comando SCP in Linux è usato per trasferire files o cartelle in maniera sicura usando ssh, tra server locali e/o remoti.

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Copiare file da locale a remoto:

# scp -v /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

se si utilizza una porta differente:

# scp -v -P 2200 /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file da remoto a locale

# scp -v remoteuser@remotehost:/path/file.txt /path/local

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da locale a remoto:

# scp -vrC -P 2200 /path/local/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da remoto a locale:

# scp -vrC -P 2200 remoteuser@remotehost:/remote/folder/ /path/local/

Limitare la banda:

# scp -vrC -l 500 -P 2200 /path/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file/cartella tra 2 hosts remoti:

# scp -v remoteuser1@remotehost1:/path/file.txt remoteuser2@remotehost2::/path/directory/

 

enjpy πŸ˜‰