Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

 

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

Se ci si deve allontana momentaneamente dal pc potrebbe essere utile renderlo velocemente inaccessibile, bloccando la tastiera, il mouse, e lasciando nel contempo lo schermo attivo. Per ottenere ciò in ambiente Linux basta installare xtrlock, creare un piccolo script e poi creare una scorciatoia di tastiera per attivare il blocco:

# apt install xtrlock
# nano /usr/local/bin/lockmk

incollare dentro:

#!/bin/bash
sleep 1 && xtrlock

settare i permessi e renderlo eseguibile:


# chmod a+x /usr/local/bin/lockmk

se si usa Mate, come desktop environment, andare in System>Preferences>Hardware>Keyboard Shortucts, poi andare su Add, scegliere il nome e come comando inserire:

bash -c "sleep 1 && xtrlock"

a questo punto col doppio click si memorizza la scorciatoia, pigiando per esempio CTRL-K, chiudere e poi fare le prove. Si blocca con CTRL-K e si sblocca, mettendo la password utente e premendo invio.

Bloccare tastiera e mouse con schermo attivo

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Installare VeraCrypt su Debian 9 Stretch

 

Installare VeraCrypt su Debian 9 Stretch

Installare VeraCrypt su Debian 9 Stretch

VeraCrypt è un software open-source di crittografia di hard disk, partizioni e chiavette usb. E' un fork del defunto TrueCrypt, che io gia usavo più di 10 anni fa. VeraCrypt è disponibile per Linux, Mac OS, Windows, DragonFly BSD e Android. Ha un ottima interfaccia, rispetto a zuluCrypt che si trova nei repository.

Installazione su Debian Stretch:

$ mkdir veracrypt
$ wget https://launchpad.net/veracrypt/trunk/1.19/+download/veracrypt-1.19-setup.tar.bz2
$ tar xjvf veracrypt-1.19-setup.tar.bz2
$ sudo ./veracrypt-1.19-setup-gui-x64

alla fine dell'installazione si è pronti a creare una chiavetta usb cryptata da utilizzare con qualsiasi OS.

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Utilizzo di Rsync su DD-WRT

 

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

Dopo avere installato rsync sul mio router Asus RT-AC68U, utilizzando Entware. ho iniziato con il backup incrementale dei miei 3 Raspberry pi. L'utilizzo di rsync è quello standard, ma nella versione per ARM, ci sono delle piccole mancanze/differenze. Per ottenere un backup incrementale del mio centralino asterisk su Raspberry pi, ho usato:

# rsync -zzahlrvp -e 'ssh -p 2233' --progress --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/lost+found"} / ddwrt@192.168.1.1:/mnt/sdaX/cartella_backup

Utilizzo di Rsync su DD-WRT

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Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

Il comando SCP in Linux è usato per trasferire files o cartelle in maniera sicura usando ssh, tra server locali e/o remoti.

Trasferire cartelle tra due hosts locale-remoto in Linux con SCP

 

Copiare file da locale a remoto:

# scp -v /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

se si utilizza una porta differente:

# scp -v -P 2200 /path/local/file.txt remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file da remoto a locale

# scp -v remoteuser@remotehost:/path/file.txt /path/local

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da locale a remoto:

# scp -vrC -P 2200 /path/local/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare cartella in maniera ricorsiva e compressa da remoto a locale:

# scp -vrC -P 2200 remoteuser@remotehost:/remote/folder/ /path/local/

Limitare la banda:

# scp -vrC -l 500 -P 2200 /path/folder remoteuser@remotehost:/remote/path/

Copiare file/cartella tra 2 hosts remoti:

# scp -v remoteuser1@remotehost1:/path/file.txt remoteuser2@remotehost2::/path/directory/

 

enjpy πŸ˜‰

Backup del Sistema con Rsync

 

Backup del Sistema con Rsync

 

Backup del Sistema con Rsync. Rsync è un leggero e potente strumento per il backup. Permette di eseguire backup incrementali, salvando i soli file modificati o aggiunti rispetto all'ultima operazione di backup, sia in locale che in remoto. Si può utilizzare per un backup dell'intero sistema o di cartelle specifiche.

Installazione:

# apt install rsync -y

Rsync locale:

# rsync -zav /percorso/origine /percorso/backup

per cancellare nella cartella di destinazione i file non più presenti nella cartella di origine basta aggiungere l'opzione –delete:

# rsync --delete -zav /percorso/origine /percorso/backup

Backup del Sistema:

per escludere dal backup files o cartelle si utilizza l'opzione –exclude:

# rsync -zaAXv --exclude={"/dev/*","/proc/*","/sys/*","/tmp/*","/run/*","/mnt/*","/media/*","/lost+found"} / /percorso/backup

Rsync da locale a remoto con ssh:

$ rsync -zavh -e ssh /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

se si utilizza una porta diversa per ssh:

$ rsync -zavh -e 'ssh -p 2200' /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

per visualizzare il progresso del backup:

$ rsync -zavh -e 'ssh -p 2200' --progress /cartella/origine_file/ remoteuser@remotehost:/cartella/backup

Rsync da remoto a locale con ssh:

$ rsync -zvah -e 'ssh -p 2200' remoteuser@remotehost:/percorso/del/file /cartella/destinazione

Rsync senza password ssh:

# ssh-keygen

alle domande successive premere sempre invio e copiare la chiave sul server:

# ssh-copy-id -i $HOME/.ssh/id_rsa.pub remoteuser@remotehost

a questo punto se tutto è andato bene non verrà più richiesta la password e si può accedere direttamente:

# ssh remoteuser@remotehost


Backup automatico:

a questo punto si può decidere che tipo di backup effettuare:

ogni giorno alle 23:00

00 23 * * *

ogni sabato alle 23:00

00 23 * * 6

oppure al 1° di ogni mese alle 23:00:

00 23 1 * *

$ crontab -e

ed inserire l'opzione desiderata:

00 23 * * * rsync -zav /percorso/origine /percorso/backup

Backup del Sistema con Rsync

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Wireshark abilitare interfacce di rete

 

wireshark abilitare interfacce di rete

 

Wireshark abilitare interfacce di rete. In questa guida verranno descritti i passaggi per abilitare le interfacce di rete in  wireshark Dopo avere avviato il programma bisogna andare in Capture-Options per scegliere l'interfaccia di rete per lo sniffing, ma di default queste non compaiono su Debian. Per abilitarle:

sudo apt-get install wireshark libcap2-bin
sudo groupadd wireshark
sudo usermod -a -G wireshark $USER
sudo chgrp wireshark /usr/bin/dumpcap
sudo chmod 755 /usr/bin/dumpcap
sudo setcap cap_net_raw,cap_net_admin=eip /usr/bin/dumpcap

a questo punto saranno visibili nel menu Capture-Options.

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Installare RetroShare amd64 su Debian Sid

 

 

 

 

RetroShare è una applicazione multipiattaforma per la condivisione di files su rete F2F, ritenuta molto sicura in quanto si autentifica con GPG e ci si connette tramite un tunnel ssh. Sul sito ufficiale ci sono pacchetti pronti per diverse distribuzioni. Nel caso specifico Debian, esiste solo il pacchetto a 32bit per Squeeze, siccome io uso Sid amd64, mi sono dovuto arrangiare:

 

wget

sudo dpkg -i retroshare_0.5.3-0.5256~oneiric_amd64.deb

 

una volta avviato la configurazione è intuitiva.

 

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Exiftool su Debian Squeeze/Wheezy/Sid pacchetti Deb

 

Avevo già parlato in passato di Exiftool, uno strumento che serve ad estrarre tutti i dati exif da una foto. Nei repo ci sono sicuramente altri programmi per ottenere i dati exif, ma questo è quello che io uso da qualche anno ed ormai mi ci sono affezzionato. Nel mio repository si trovano i pacchetti pronti:

 

Download amd64

Download i386

 

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Eliminare permanentemente tutti i dati di un disco

 

 

 

Negli ultimi periodi capita di avere chiavette usb o hard disk in abbondanza, e quindi di non riuscire più ad utilizzarli. Può capitare di regalare o vendere queste unità disco, e per una questione di sicurezza, sarebbe meglio fare in modo che nessuno si diverta a recuperare qualche dato personale. E' stato dimostrato che più del 30% dei pc connessi ad internet quotidianamente, naviga su siti porno, salvando foto e video zozzi, come fa Picchiopc. Quindi l'obiettivo è quello di rendere la vita difficile a chi vuole sbirciare nelle abitudini altrui πŸ™‚ Una volta identificato il disco da formattare, il comando è semplice:

 

$ sudo dd if=/dev/zero of=/dev/sdX

 

 

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Creare un Live DVD/CD/USB Multidistro su Debian usando MultiCD

 

 

Inserire in un unico CD/DVD o chiavetta USB, più sistemi operativi, può essere molto comodo, sia per quanto riguarda il risparmio degli stessi CD/DVD, sia perchè si avranno a portata di mano, tutti gli strumenti, che potranno aiutarci a risolvere alcune problematiche. L'altro fattore importante, secondo me, e che questo CD/DVD Live, può essere costruito in multi architetture, quindi chi avrà sui propri hard disk differenti O:S. e diferrenti architetture, si troverà un unico strumento che gli permetterà di chroottarsi all'occorrenza. MultiCD non è altro che uno script che ci aiuta a costruire il nostro DVD personalizzato, Io per esempio, ho un DVD mutidistro, di 3,8 giga, costruito con dentro una Debian Live 64bit, Clonezilla,Backtrack,Gparted,Ultimate Boot CD.

 

Requisiti:

Procurarsi le iso degli O.S supportati:

 

poi:

$ wget ftp://downloads.tuxfamily.org/multicd/multicd-6.8.sh

$ chmod +x multicd-6.8.sh

# apt-get install genisoimage

 

a questo punto bisogna modificare i nomi dei sistemi scaricati, come descritto sul sito, per esempio:

 

$ mv debian-live-6.0.3-i386-gnome-desktop.iso binary.iso

$ mv clonezilla-live-1.2.8-46-i686.iso clonezilla.iso

$ ecc. ecc. ecc.

 

adesso basta lanciare lo script MultiCD, ed aspettare qualche minuto:

 

#./multicd-6.8.sh

 

 

enjoy πŸ˜‰