Terminale parlante in Linux

 

 

Dato che siamo in periodo di feste voglio augurare a tutti i miei lettori i migliori auguri, ed a questo proposito voglio farlo con un metodo "originale", e cioè dando voce al terminale, che si occuperà grazie ad espeak, di farvi gli auguri.

 

$ echo "Buon Natale a tutti e felice anno nuovo" | espeak -v it -s 180

 

enjoy 😉

Autore: Franco Conidi aka edmond

Senior System Integrator, Network Administrator, Sys Admin Linux, Linux User, Consulente Informatico.

9 pensieri riguardo “Terminale parlante in Linux”

  1. echo "anche se passato buon natale e buon anno nuovo" | espeak -v it -s 180
    ricambio con affetto 🙂 

  2. Stavo provando, senza risultato, ad aggiungere al comando vocale una opzione con ffmpeg per salvarlo in mp3.
    Potrebbe tornare utile inserendolo nei post  al posto del code.
    Edmond, tu che con ffmpeg ci fai tutto, hai la soluzione?

  3. Eccomi ancora qui.
    A proposito di quanto sopra, ho visto tra le opzioni di espeak e per creare un file audio basta aggiungere l'opzione "-w" che crea un file wav.
    es:   espeak -v it -s 180 -w prova "prove di registrazione audio"
    verrà salvato nella directory di lavoro come prova.
     poi in seguito, volendo si può convertire da wav a mp3 con ffmpeg.

  4. espeak -v it -s 180 -w prova "ottima segnalazione Deer"

    veramente ottima segnalazione, può rivelarsi molto utile

    grazie 🙂

  5. Grazie a te per questi trucchetti, a me stimolano a fare ulteriori prove.
    dimenticavo, se si vuole riconvertire il file wav in mp3, occorre rinominarlo in "nome file.wav" altrimenti ffmpeg da errore di input..

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